DerbyDerbyDerby Calcio Estero Terremoto ai vertici della FIFA: Kevin Lamour licenziato dopo le parole contro Infantino

Terremoto ai vertici della FIFA: Kevin Lamour licenziato dopo le parole contro Infantino

Luigi Mereu
Il terzo uomo più importante della FIFA è stato licenziato dopo aver attaccato pubblicamente Infantino per il progetto chiamato "FFE".

Kevin Lamour, direttore delle operazioni dell'organismo mondiale e considerato il numero tre della federazione dopo Gianni Infantino e il segretario generale Mattias Grafström, è stato licenziato dopo essersi schierato pubblicamente contro il progetto del presidente della FIFA. Come riportato da l'Equipe, al centro della disputa c'era il progetto FIFA Forward Enterprise, l'iniziativa criticata da quasi tutte le figure del calcio mondiale e da quasi tutte le federazioni e confederazioni con cui Infantino voleva creare una nuova struttura commerciale destinata a valorizzare i diritti legati ai Mondiali e ad aprire il capitale a investitori privati.

Terremoto FIFA: licenziato Lamour

La FIFA ha confermato che il rapporto di lavoro con Lamour si è concluso, senza fornire dettagli sulle modalità della sua uscita. L’organizzazione si è limitata a ringraziare il dirigente per i 2 anni trascorsi al suo interno e ad augurargli il meglio per il futuro, una comunicazione estremamente sintetica soprattutto considerando il peso del ruolo ricoperto da Lamour.

SHARM EL-SHEIKH, EGITTO - 13 OTTOBRE: Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente della FIFA Gianni Infantino posano per una foto, a un vertice dei leader mondiali sulla fine della guerra di Gaza il 13 ottobre 2025 a Sharm El-Sheikh, Egitto. Il presidente Trump si trova in Egitto per incontrare i leader europei e mediorientali in quello che viene presentato come un vertice internazionale sulla pace, a seguito dell'inizio di un accordo di cessate il fuoco mediato dagli Stati Uniti per porre fine alla guerra nella Striscia di Gaza. (Foto di Suzanne Plunkett - Pool / Getty Images)

Il francese era infatti il Chief Operating Officer della FIFA, una delle figure centrali nella struttura dell’organizzazione. La sua posizione era diventata particolarmente delicata dopo le critiche rivolte al progetto commerciale sostenuto da Infantino. Lamour aveva accusato i vertici della FIFA di aver ingannato il personale sulla gestione dell’iniziativa e aveva definito il piano come "il progetto di una sola persona", un riferimento diretto al presidente della federazione.

L’iniziativa aveva però provocato una forte opposizione interna ed esterna, fino a trasformarsi in uno dei più grandi casi politici dell’era Infantino.

Il dirigente francese era uno storico collaboratore di Infantino e aveva fatto parte del gruppo che sostenne la sua candidatura alla presidenza della FIFA nel 2016, mentre il suo ingresso ufficiale nell’organizzazione risaliva al novembre 2024. La partenza di Lamour si inserisce in un momento complicato per Infantino, con il piano commerciale che ha infatti provocato una reazione negativa da parte della maggior parte degli esponenti del calcio internazionale e ha alimentato il dibattito sulla governance della FIFA. L’uscita di uno dei suoi dirigenti più importanti aggiunge ora un ulteriore elemento di instabilità.

Ufficialmente, la FIFA non ha collegato il licenziamento alle dichiarazioni di Lamour, ma il tempismo è destinato inevitabilmente a far discutere.