DerbyDerbyDerby Calcio Estero Tevez sullo United, dalla promessa di Ferguson alle parole su Neville: "Volevo fare a botte con lui"

Tevez sullo United, dalla promessa di Ferguson alle parole su Neville: "Volevo fare a botte con lui"

Alex Bianchi
Carlos Tevez si racconta da Rio Ferdinand e tocca diversi punti del suo passato allo United: dalla mancata promessa di Ferguson, la delusione e la scelta del City

Dietro uno dei trasferimenti più controversi della storia recente di Manchester, a quanto pare c'era molto di più di una questione contrattuale: Carlos Tevez, grande ex di United e City, torna a parlare della rottura con i Red Devils, accusando l'allenatore Ferguson di una promessa non rispettata e rivelando particolari dettagli sui diverbi con Gary Neville. Dichiarazioni forti rilasciate a chi il Manchester United lo ha conosciuto e vissuto molto bene, come Rio Ferdinand.

Tevez e il passaggio al City: "Ferguson non ha mantenuto la promessa. Per me è stato una vendetta"

Il passaggio di Carlos Tevez da sponda Red Devils a sponda Citizens, nell'estate del 2009, è rimasto uno degli episodi più discussi dell'accesa rivalità di Manchester. A distanza di ormai diversi anni, l'ex attaccante argentino ha ricostruito la vicenda durante un'intervista a 'Rio Ferdinand Presents', spiegando perché decise di lasciare lo United. Tevez, arrivato in prestito dal West Ham, ha dichiarato: "Ferguson mi aveva rassicurato che lo United mi avrebbe acquistato, garantendomi di rimanere. Avrebbero sistemato il contratto di Berbatov e poi avrebbero sistemato il mio. Ha avuto sei mesi per mantenere la parola, ma non l'ha mai fatto", ha spiegato l'Apache, convinto che il progressivo ridimensionamento del suo impiego in squadra fosse legato anche al tentativo di abbassarne il valore.
La scelta di trasferirsi al Manchester City, perciò, non fu una decisione sportiva, e nelle parole dell'attaccante lo si percepisce piuttosto bene: "Avevo dato il mio cuore allo United e non ho ricevuto lo stesso in cambio", ha dichiarato, ricordando i successi conquistati prima della rottura. Il passaggio ai rivali del City diventò cosi una sorta di rivalsa personale: "Per me è stato come una vendetta".

YOKOHAMA, GIAPPONE - 21 DICEMBRE: Sir Alex Ferguson, il manager del Manchester United, consola Carlos Tevez dopo essere stato sostituito durante la finale della Coppa del Mondo FIFA per Club Giappone 2008 tra Manchester United e Liga De Quito all'International Stadium di Yokohama il 21 dicembre 2008 a Yokohama, Kanagawa, Giappone. (Foto di Shaun Botterill/Getty Images)

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Tevez sullo scambio con Neville nel 2010: "Volevo fare a botte con lui"

La delusione si trasformò in rabbia quando nel 2010 Gary Neville, suo ex compagno di squadra, criticò pubblicamente il comportamento di Tevez, accusandolo di mancare di rispetto a Ferguson e l'argentino rispose per le rime, spiegando: "Gary non sa tutta la storia, è stato irrispettoso". Durante l'intervista attuale da Rio Ferdinand, gli è stato chiesto se avesse davvero desiderato affrontare Neville in seguito ai suoi comportamenti, e Tevez non ha nascosto i suoi sentimenti, rispondendo in modo schietto: "Volevo fare a botte con lui", ha dichiarato, facendo riferimento anche alla sua scelta di attaccarlo attraverso la stampa, rendendo le sue dichiarazioni particolarmente difficili da accettare.
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