Tonali: "Ritorno in Italia? È impossibile, ho un costo del cartellino troppo alto"
Sandro Tonali continua la sua esperienza in Premier League: dal Newcastle è passato al Tottenham. Giocherà agli ordini di Roberto de Zerbi, bresciano come lui. In delle interviste alla BBC e al Daily Mail, Tonali ha raccontato i retroscena del suo passaggio agli Spurs.
Tonali racconta il suo trasferimento da 100 milioni
Come prima cosa l'ex Milan ha parlato del suo addio al Newcastle, dove è arrivato nel 2023 e dove ha giocato per tre stagioni. Per le Magpies ha speso belle parole: "A Newcastle ho incontrato alcune delle migliori persone che lavorano nel mondo del calcio. Amano il calcio, vivono per il calcio. Quando ho deciso di andare via ho detto al mio agente che volevo ottenere per loro il miglior prezzo possibile, perché si meritano tutto. Il loro è un club con dei tifosi unici, la passione e l'atmosfera che si respirano a St James' Park è incredibile ".
E le possibilità di tornare in Italia? Esistevano ma erano rese complesse dal costo del cartellino, troppo alto per le squadre della Serie A: "Sono rimasto tre anni al Newcastle e volevo cambiare. Per via dei costi, però, era impossibile tornare in Italia. Per lo stipendio puoi parlare, puoi sempre parlare, ma bisogna trovare i soldi per il cartellino. Senza, non puoi trasferirti. Qui ho trovato la scelta migliore per me, per la mia carriera, per la mia famiglia".
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