Torreense, dalla B all'Europa League alla ricerca dello stadio omologato
Lo straordinario risultato raggiunto dal Torreense porta con sé un entusiasmo incontenibile, ma impone delle scelte per il futuro immediato del club lusitano. La dirigenza, infatti, ha scelto lo stadio per lo storico debutto continentale. Questo traguardo richiederà inevitabilmente un approccio logistico particolare per poter ospitare le partite casalinghe della fase a gironi della prossima Europa League. Il Torreense ha staccato il pass per l'Europa dopo aver sorpreso tutti, battendo lo Sporting per 2-1 nella finale di Coppa del Portogallo.
Torreense
La problematica dello stadio del Torreense
Le novità principali per i tifosi riguardano proprio le mura amiche: il Torreense giocherà le partite casalinghe all'Algarve Stadium. Più nel dettaglio, come riporta A Bola, sarà lo Stadio Algarve di Faro/Loulé l'impianto designato in cui la squadra, allenata dal tecnico Luís Tralhão, ospiterà almeno le quattro partite europee della League Phase. Questa decisione si è resa necessaria per le limitazioni dello stadio Manuel Marques: lo stadio del Torreense attualmente non soddisfa i requisiti minimi richiesti dalla UEFA per poter ospitare incontri ufficiali delle competizioni europee. Per colmare questo problema, l'intera struttura sarà sottoposta a importanti lavori di ristrutturazione a partire dalla prossima stagione.Le parole della società
A fare ulteriore chiarezza sulle dinamiche societarie è intervenuto in prima persona André Sabino, attuale direttore sportivo del Torreense. In una recente intervista rilasciata ai microfoni dell'emittente Canal 11, il dirigente ha tracciato le linee guida del club per l'immediato futuro, spiegando le tempistiche e i motivi dietro alla scelta dell'impianto: "Qualunque cosa accada, giocheremo e ci divertiremo. Lo stadio che abbiamo autorizzato è quello dell'Algarve, per via della sua capienza. Possiamo cambiare, era la cosa più semplice da fare al momento della registrazione, ma la nostra intenzione è di giocare il più vicino possibile a Torres Vedras. Se verremo promossi, non giocheremo nemmeno a Torres Vedras".
© RIPRODUZIONE RISERVATA