Tottenham, il CEO del Brighton Paul Barber rivela: "Rifiutate due offerte dagli spurs per Van Hecke"
Il Tottenham Hotspur non vuole più perdere altro tempo. Archiviata la disastrosa stagione passata, gli spurs stanno iniziando a muoversi sul mercato per evitare di finire a giocarsi la salvezza all'ultima giornata. Roberto De Zerbi è dovuto intervenire in corsa per salvare il club da una sorprendente retrocessione, causata dagli errori manageriali di Frank e Tudor. Il tecnico ex Sassuolo è stato in grado di risollevare una squadra sfiduciata, mentalmente e fisicamente a pezzi. Per ricompensare l'allenatore del lavoro svolto, notando anche dei miglioramenti sul piano del gioco, la dirigenza del Tottenham ha deciso di iniziare immediatamente ad aiutare il coach a migliorare la rosa. Per il momento sono già arrivati Marcos Senesi, centrale ex Bournemouth e Andy Robertson, storico terzino del Liverpool, entrambi a parametro zero. Ma il lavoro di ricostruzione è appena iniziato, soprattutto per la retroguardia.
Van Hecke obiettivo primario di De Zerbi
Roberto De Zerbi vuole ripartire dalla solidità difensiva. Spesso erroneamente associato ad una spregiudicatezza offensiva e un'irrazionalità in favore del gioco, il tecnico italiano si distingue per un'ottima organizzazione della difesa, con la palla e senza. Il capitano Romero è dato in partenza e allora, il reparto dei centrali è il primo su cui c'è necessità di intervenire. Da un prestito di successo tornerà il giovane croato Vuskovic, ma la sua posizione nel club rimane traballante considerando il grande numero di top club pronti a investire milioni su di lui (Bayern Monaco in prima fila).
Perciò, gli spurs hanno deciso di sondare un nome parecchio caro a De Zerbi. Jean Paul Van Hecke gioca nel Brighton dal 2020, quando fu acquistato dai gabbiani per 2 milioni di sterline. Due prestiti all'Heerenveen e al Blackburn gli hanno permesso di tornare con fiducia al campo base nel 2022. Proprio con l'arrivo del tecnico ex OM sulla panchina del Brighton, l'olandese (convocato ai Mondiali) ha iniziato a trovare più spazio, diventando una pedina fondamentale del gioco di De Zerbi.
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