Trump ammette: "Ho chiesto a Infantino di rivedere il rosso a Balogun, l'arbitro era sospetto"
Ancora una volta, la politica si interseca con il calcio. Questa volta, però, non si tratta di una frase fatta ma di una conclusione figlia delle pubbliche dichiarazioni del presidente americano Donald Trump, dopo la controversa revoca dell'espulsione di Folarin Balogun, attaccante della nazionale statunitense, da parte della FIFA. La nota figura politica, infatti, ha esplicitamente affermato di aver chiesto una revisione dell'episodio portando alla conseguente sospensione della squalifica.
"Ho chiesto a Infantino di rivedere l'espulsione"
Durante la conferenza stampa alla Casa Bianca di stamattina, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha espressamente dichiarato di aver chiesto a Gianni Infantino, presidente della FIFA, di rivedere l'episodio dell'espulsione di Balogun: "Ho chiesto alla FIFA di riesaminare la squalifica di Balogun. Ho parlato con Gianni Infantino, un uomo molto rispettato. Sono stato io a spingere per il riesame. So una cosa o due su queste situazioni. Non pensavo fosse fallo. Pensavo solo che fossero due grandi giocatori che si scontravano".President Lula Da Silva Meets Wit FIFA President Gianni Infantino In Brasilia
President Lula Da Silva Meets Wit FIFA President Gianni Infantino In Brasilia
Nel corso della sua pubblica uscita, Trump ha però voluto sottolineare: "Tutto quello che ho fatto è stato chiedere un riesame. Non ho detto alla FIFA che dovevano farlo. Ma Gianni Infantino è un uomo intelligente e tenace... e la sua reputazione è schizzata alle stelle proprio perché ha fatto un ottimo lavoro".
"Non sapevo nemmeno cosa fosse un cartellino rosso"
Continuando il 45° e 47° presidente nella storia degli Stati Uniti d'America ha chiarito la sua posizione in merito all'episodio: "Balogun è uno dei nostri migliori giocatori. Dal mio punto di vista dovremmo avere i nostri migliori giocatori a disposizione, e anche il Belgio dovrebbe avere i suoi migliori calciatori a disposizione. Poi che vinciamo o perdiamo sarà la partita a dirlo, ma almeno sarà stato giusto così".
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