Tunisia, ecco il sostituto di Lamouchi: è Renard, CT dell'Arabia Saudita a Qatar 2022
La Tunisia ha ufficializzato una decisione drastica ed eccezionale in piena competizione: l'esonero di Sabri Lamouchi. L'avventura mondiale del commissario tecnico si è bruscamente interrotta a causa della pesante sconfitta contro la Svezia nella prima partita del torneo, un umiliante 5-1 che ha scatenato il caos nel ritiro della nazionale africana.
Tunisia, ecco il sostituto di Lamouchi
Secondo quanto riportato dai media tunisini, oltre al pessimo risultato sul campo, Lamouchi sarebbe stato protagonista di una accesa rissa che ha coinvolto alcuni calciatori, membri dello staff tecnico e persino i tifosi. Una situazione ormai insostenibile per la federazione tunisina, la quale aveva già accennato all'esonero il giorno precedente prima di fare un temporaneo passo indietro, per poi arrivare alla definitiva rescissione consensuale del contratto dell'allenatore, che era in carica dallo scorso gennaio.Non una prima volta nella storia
Per la stessa Tunisia si tratta di un clamoroso bis: già durante l'edizione del 1998 in Francia, il commissario tecnico Henryk Kasperczak venne cacciato dopo le prime due sconfitte subite contro l'Inghilterra per 2-0 e contro la Colombia per 1-0.
Nello stesso anno, anche altre nazionali presero decisioni identiche: l'Arabia Saudita sollevò dall'incarico Carlos Alberto Parreira a seguito dei passi falsi contro Danimarca e Francia, mentre la Corea del Sud esonerò Cha Bum-kun. Un altro precedente celebre risale al Mondiale di Russia 2018, quando la Spagna esonerò Julen Lopetegui a sole quarantotto ore dal debutto ufficiale, dopo aver scoperto il suo accordo segreto con il Real Madrid.
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