Tunisia, si dimette Renard dopo sole due partite: era entrato in corsa al Mondiale
La Tunisia è stata una delle squadre peggiori del torneo intercontinentale in corso. La nazionale maghrebina aveva giocato un girone di qualificazione eccezionale, con 9 vittorie, 1 pareggio e 0 sconfitte. In questi 28 punti si segnalavano le 22 reti fatte a discapito delle 0 subite. Gli avversari erano sicuramente di livello inferiore, ma la nazionale guidata da Sami Trabelsi sembrava promettere un buon risultato. Eppure, la Coppa d'Africa non è andata come sperato con la sconfitta agli ottavi di finale contro il Mali ai rigori. Trabelsi salta e sulla panchina arriva Sabri Lamouchi, ex calciatore di Parma, Genoa e Inter. Le amichevoli vanno malissimo con 2 sconfitte contro Belgio e Austria, 1 pareggio col Canada e una striminzita vittoria contro Haiti per 1-0. L'esordio al Mondiale è stato disastroso e così, la Federazione tunisina ha cambiato nuovamente tecnico, puntando su Hervé Renard.
Il breve interregno di Renard
La Tunisia ha iniziato la Coppa del Mondo perdendo 5-1 contro la Svezia. Dopo qualche giorno di riflessione, l'organo calcistico tunisino ha sollevato Lamouchi dall'incarico e ha chiamato Hervé Renard, allenatore di culto presso il calcio africano grazie alla vittorie della Coppa d'Africa con Zambia (2012) e Costa d'Avorio (2015). Un tecnico giramondo, che ha guidato anche Angola, Marocco, Arabia Saudita e la Francia femminile. La Tunisia sperava nella sua competenza pratica per evitare di collassare pubblicamente.
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