DerbyDerbyDerby Calcio Estero Turchia, Montella respinge le critiche: "Non mi dimetto"

Turchia, Montella respinge le critiche: "Non mi dimetto"

Alex Bianchi
Vincenzo Montella risponde alle contestazioni dopo l'eliminazione matematica della sua Turchia: "Siete troppo distruttivi, non mi dimetto!"

L'eliminazione prematura dal Mondiale ha acceso lo stupore e il dibattito attorno alla Turchia, ma anche al futuro di Vincenzo Montella sulla panchina. Il commissario tecnico italiano ha però respinto ogni ipotesi di dimissioni, rivendicando il lavoro svolto dal gruppo.

Turchia, la posizione di Montella: "Non mi dimetto"

In occasione della conferenza stampa di vigilia, che vedrà la Turchia chiudere il suo Mondiale nell'ultima gara del girone contro gli Stati Uniti, Vincenzo Montella ha ribadito la propria posizione, escludendo ogni ipotesi di un passo indietro: "Non ho intenzione di dimettermi, se c'è qualcuno che vuole le mie dimissioni, deve farsene una ragione, perché non accadrà. Commetto errori, come ne commette la squadra, ma ho ancora energia ed entusiasmo. Non sono perfetto, anche quando i media mi dipingevano tale, non lo ero affatto. Dopo questa esperienza, mi sento ancora più forte".
Nel mezzo, anche una 'bacchettata' ai giornalisti, descritti come 'distruttivi' per le troppe critiche ai giocatori: "Credo che i nostri calciatori abbiano risentito delle pesanti critiche ricevute. Considerando ciò che hanno fatto finora, meriterebbe molto più affetto e rispetto. Perché dovete essere distruttivi? Non sarebbe meglio provare ad essere costruttivi e unirci tutti quanti sotto la bandiera turca?", ha concluso il Ct.

ISTANBUL, TURCHIA - 26 MARZO 2026: Vincenzo Montella, capo allenatore del Turkiye, festeggia con Arda Guler e Ismail Yuksek del Turkiye dopo la vittoria della squadra nella partita di playoff di qualificazione europea della Coppa del Mondo FIFA 2026 tra Türki̇ye e Romania al Besiktas Park il 26 marzo 2026 a Istanbul, Turchia. (Foto di Burak Kara/Getty Images)

Un percorso deludente

La Turchia si presentava al Mondiale dopo un percorso di crescita culminato con la qualificazione conquistata attraverso i Playoff. In fase finale, però, la Nazionale di Montella ha pagato soprattutto la scarsa concretezza offensiva: due sconfitte consecutive, nessun gol realizzato e tante occasioni non sfruttate hanno portato all'eliminazione anticipata. Numeri che, sempre secondo il commissario tecnico, non rispecchiano le prestazioni offerte dalla squadra: "Se guardiamo le statistiche relative alle azioni offensive, siamo al top. Purtroppo quando la palla non vuole entrare, non entra. Sono certo che un solo gol avrebbe cambiato ogni cosa".