DerbyDerbyDerby Calcio Estero Valverde non se lo spiega: "Ho fatto tutto ciò che potevo per evitare la sconfitta, ma non è bastato"

Valverde non se lo spiega: "Ho fatto tutto ciò che potevo per evitare la sconfitta, ma non è bastato"

Francesco Lovino
Federico Valverde non si capacita del ko del suo Uruguay. Un'altra eliminazione precoce dalla Coppa del Mondo lo costringe ad assumersi le responsabilità.

Federico Valverde non ce l'ha fatta e se ne rammarica moltissimo. Il centrocampista uruguayano ha voluto prendersi qualche giorno di tempo per riflettere sulla cocente delusione dell'ultimo Mondiale, ma non ha tratto grandi conclusioni. Resta il rammarico per una competizione che avrebbe potuto restituire gioie più grandi.

Valverde ammette: "Le responsabilità sono soprattutto mie"

Tramite un post su Instagram Federico Valverde ha voluto rimarcare tutto il suo disappunto per la precoce eliminazione. L'Uruguay, per il secondo Mondiale di fila, non è riuscito a superare la fase a gironi: "Sento una responsabilità enorme per il mio Paese. È un orgoglio che mi riempie l'anima. Ho fatto tutto ciò che era in mio potere: mi sono preparato fisicamente ed emotivamente e ho cercato di non ripetere quello che era successo, lavorando sodo durante tutta la stagione. Ma, evidentemente, non è bastato. Accetto la sconfitta. Mi assumo la totale responsabilità di non aver potuto compiere il mio dovere verso la nazionale e verso di voi".

LONDRA, INGHILTERRA - 27 MARZO: Federico Valverde dell’Uruguay national football team durante la partita amichevole internazionale tra Inghilterra e Uruguay al Wembley Stadium il 27 marzo 2026 a Londra, Inghilterra. (Foto di Julian Finney/Getty Images)

Inserito nel gruppo H, l'Uruguay non ha vinto nemmeno una partita, collezionando appena due punti grazie ai pareggi con Capo Verde e Arabia Saudita. La frustrazione, anche dopo alcuni giorni, non sembra placarsi: "Mi faccio carico del fallimento e so che non sono stato all'altezza. Ma per nessun motivo al mondo rinuncerò a rappresentare il mio Paese, a costo della vita. Non so come né quando, ma vi giuro sulla mia vita che non lascerò questa nazionale senza averla portata sul tetto del mondo".

Valverde avverte enorme trasporto per il suo Paese e mal sopporta che la sua squadra non ottenga sul campo le dovrebbe competere. D'altra parte, calciatori di livello importante non mancano affatto ed era del tutto impensabile che si chiudesse la fase a gironi alle spalle di una Nazionale esordiente. Tra l'altro, la formazione allenata da Bielsa, che nulla ha fatto per trattenere il suo dispiacere, ha chiuso come peggiore terza in assoluto. Vedremo se il classe 1998 riuscirà a mantenere la promessa fatta ai suoi tifosi.