DerbyDerbyDerby Calcio Estero Van Gaal: "Mi esonerarono dallo United per un duello con il City: ora chi mi ridà tutto?"

Van Gaal: "Mi esonerarono dallo United per un duello con il City: ora chi mi ridà tutto?"

Samuele Dello Monaco
Tornando sulla sua parentesi da allenatore del Manchester United, Van Gaal collega direttamente la sentenza del City al suo esonero

Nel 2016 Louis van Gaal fu esonerato dal Manchester United ventiquattro ore dopo aver vinto la FA Cup contro il Crystal Palace. A dieci anni di distanza il suo nome torna al centro della scena per la sentenza che ha colpito il Manchester City. L’ex allenatore olandese, intervistato da The Athletic, collega l'esonero dallo United alla corsa per la Champions League proprio della Premier League 2026/2027.

Il verdetto contro il Manchester City

Alla fine di settembre una commissione indipendente ha ritenuto il Manchester City colpevole di 114 violazioni del regolamento finanziario della Premier League tra il 2009 e il 2018. Il club è accusato di aver gonfiato i ricavi e sottostimato i costi, ma respinge le accuse e ha presentato ricorso. Le somme in questione sono stimate in oltre 900 milioni di sterline, più di un miliardo di euro. Nel periodo contestato i Citizens hanno vinto nove trofei, tra cui tre titoli di campionato, e dopo la sentenza diverse rivali hanno chiesto giustizia, alcuni auspicando di poter recuperare titoli e trofei in modo retroattivo.
Nel 2015-16 invece, il City chiuse al quarto posto e il Manchester United al quinto, con lo stesso numero di punti ma una differenza reti peggiore. Fu quel dettaglio a negare ai Red Devils l'accesso in Champions League. Van Gaal non ha dubbi sul peso che ebbe sul proprio destino: “Quella è stata probabilmente la causa decisiva del mio licenziamento dal Manchester United, con tutte le conseguenze e le sofferenze che ne sono derivate”.

Van Gaal, rimpianti e polemiche con lo United

Van Gaal considera quell’esperienza una delle peggiori della sua carriera: il crollo dei rapporti con il Manchester United arrivò dopo un'accesa discussione con Woodward, allora amministratore delegato del club, con il tecnico olandese che accusò la dirigenza di aver lavorato alle sue spalle per spianare la strada all'arrivo di José Mourinho. Van Gaal è certo che la sua avventura a Manchester avrebbe potuto avere un finale più felice se la competizione fosse stata equa, ma sul passato non ci sono rimedi: “Non posso tornare indietro. Nemmeno la Federazione calcistica inglese può”. Quanto alla sanzione che dovrebbe essere inflitta al City, il tecnico olandese non si espone: “Sarà il giudice a decidere”.
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