DerbyDerbyDerby Calcio Estero Venduto il pallone del gol di Maradona della "Mano di Dio" per 2.5 milioni di sterline

Venduto il pallone del gol di Maradona della "Mano di Dio" per 2.5 milioni di sterline

Federico Iezzi
Un precedente tentativo di vendita non era stato coronato da successo perché non fu raggiunto il prezzo minimo.

Un cimelio storico e leggendario, un ricordo di un gol che ha fatto la storia del calcio mondiale. Il pallone con cui Maradona segnò il famoso gol di mano, passato alla storia come Mano di Dio, è stato venduto per circa 2.5 milioni di sterline.

Venduto il pallone del gol di mano di Maradona

Era il 22 giugno del 1986, si giocavano i Mondiali di calcio in Messico. Nei quarti di finale, allo stadio Azteca di Città del Messico, si affrontavano l'Argentina e l'Inghilterra. Partita mai banale, alimentata da una fortissima rivalità fra le due nazioni, esplosa pochi anni prima nella guerra delle Falklands. La gara terminò con la vittoria dell'Albiceleste per due a uno e Maradona firmò tutte e due le reti.

Uno dei due gol è anche universalmente considerato come uno dei più belli della storia del calcio, eppure forse meno iconico dell'altro. Perché al sesto minuto del secondo tempo Maradona portò in vantaggio i suoi, superando il portiere inglese Peter Shilton, con un colpo di testa che in realtà era un gol di mano.

MEXICO CITY, MEXICO - GIUGNO 22: Il giocatore argentino Diego Maradona sovrasta in elevazione il portiere inglese Peter Shilton per segnare con la sua "Mano di Dio", mentre i difensori inglesi Kenny Sansom (in alto), Gary Stevens (al centro) e Terry Fenwick osservano durante i quarti di finale della Coppa del Mondo FIFA 1986 allo stadio Azteca il 22 giugno 1986 a Città del Messico, Messico. (Photo by Allsport/Getty Images)

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L'arbitro non se ne accorse e convalidò la rete. Dopo il match Maradona commentò l'accaduto con queste parole: "un po' con la testa di Maradona ed un altro po' con la mano di Dio". E la rete passò alla storia, prendendo l'epiteto con cui oggi tutti la conosciamo. Ma la storia non finisce qui. L'arbitro tunisino, il signor Ali Bin Nasser, prese il pallone e lo tenne con sè, come cimelio. Nel 2023, a salvaguardia dell'autenticità, firmò una lettera per confermare che si trattava del solo pallone usato durante il match. E poi lo vendette per 2,37 milioni di dollari.

Il nuovo proprietario lo mise all'asta una prima volta, ma senza successo. Le offerte, infatti, non raggiunsero il prezzo minimo stabilito. Adesso, invece, il secondo tentativo di vendita è andato a buon fine. La vendita si è svolta durante una asta, gestita da Heritage Auctions, negli USA, sabato scorso. Il prezzo di vendita è di 3,3 milioni di dollari (2,5 milioni di sterline). Ci si aspettava, però, che potesse raggiungere anche i dieci milioni. Nel 2022, inoltre, in una altra asta fu venduta anche la maglia che Maradona indossò in quella storica gara: per la cifra di 7,1 milioni di sterline.

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