Yamal ai Mondiali, ma a una condizione: il Barcellona impone limiti alla Spagna
Il Barcellona apre alla partecipazione di Lamine Yamal ai Mondiali, ma chiede massima prudenza. Il talento spagnolo è reduce dalla rottura del bicipite femorale rimediata ad aprile contro il Celta Vigo e non è più tornato in campo. Nonostante il recupero proceda secondo i piani, il club catalano vuole evitare qualsiasi rischio e avrebbe già indicato alla federazione spagnola una gestione precisa del giocatore durante la fase a gironi. L'idea è quella di reinserirlo gradualmente, limitando il minutaggio nelle prime due partite del torneo. Una strategia studiata per proteggere il gioiello classe 2007 e permettergli di ritrovare la miglior condizione senza forzature. La Spagna punta forte su di lui, ma il Barcellona non vuole correre il rischio di perdere il suo uomo simbolo.
Spain v France: Semi-Final - UEFA EURO 2024
Yamal torna dall'infortunio: il Barcellona detta le regole per il Mondiale
Secondo quanto riportato dal quotidiano AS, il Barcellona avrebbe chiesto alla nazionale di gestire con estrema cautela il rientro di Lamine Yamal. Il piano sarebbe già stato definito nei dettagli. Contro Capo Verde, nella gara d'esordio del Mondiale, l'esterno dovrebbe disputare non più di 15 minuti. Se la risposta fisica dovesse essere positiva, il suo impiego potrebbe aumentare tra i 45 e i 60 minuti nella successiva sfida contro l'Arabia Saudita. Soltanto nell'ultima gara del girone, contro l'Uruguay, verrebbero eliminate le restrizioni, a patto che non emergano nuovi problemi fisici. Una linea chiara, dettata dalla volontà di proteggere uno dei patrimoni più importanti del calcio europeo.
Il Barcellona segue la situazione da vicino e si affida anche a Fernando Galan, fisioterapista del club e membro dello staff medico della nazionale spagnola, incaricato di monitorare costantemente le condizioni del giocatore. Yamal arriva al torneo dopo la migliore stagione della sua giovane carriera. Con il club ha raggiunto quota 24 gol stagionali, mentre con la nazionale ha già collezionato sei reti in 25 presenze. Numeri impressionanti per un diciottenne che rappresenta una delle principali speranze della Spagna per la conquista del titolo mondiale. Il diretto interessato non ha mai nascosto l'emozione per questo appuntamento: "Fin da bambino, quando giocavo a calcio, la Coppa del Mondo è sempre stata un sogno. Sarà la mia terza Coppa del Mondo e ne farò parte. Sembra incredibile".
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