Yamal sul futuro: "Non voglio superare Pelé o Messi, sono me stesso e punto al Pallone d'Oro"
Lamine Yamal non vuole essere la copia di nessuno. Nemmeno di due giocatori che hanno segnato in maniera indelebile la storia del calcio mondiale come Pelé o Messi. Il giovane super talento del Barcellona, nel corso di una lunga intervista, ha provato a rompere i paragoni con i grandi campioni del passato, sottolineando la volontà di costruire una storia che porti il suo nome.
"Voglio essere ricordato come Lamine Yamal"
Intervistato ai microfoni del quotidiano francese L'Equipe, Lamine Yamal ha dapprima parlato del suo ottimo palmares e degli obiettivi futuri, evidenziando una grande fame di titoli e successi: "Ci si può sempre spingere oltre. Ho vinto tre titoli della Liga e, nella mia mente, voglio vincerne almeno sette o otto. Spero di vincerne molti di più. Non ho ancora vinto la Champions League; voglio vincerla. E se ne vinco una, sapendo che il PSG ne ha vinte due di fila, voglio vincerne tre di fila. E se non vinco il Pallone d'Oro, l'anno successivo devo vincerlo. E se lo vinco, voglio vincerne altri cinque. Credo che non ci si possa mai fermare; si può sempre vincere ancora e ancora. Un giorno, quando sarò a casa con i miei figli, voglio dire loro: "Ora tocca a voi. Ho già vinto tanto". Questa è la mia mentalità: vincere, vincere, vincere, sempre. E se non vinco ora, ci vediamo l'anno prossimo".FC Barcelona v Rayo Vallecano de Madrid - LaLiga EA Sports 2026/27
Continuando, la stella blaugrana ha cercato di rompere i paragoni con i grandi del passato spiegando: "Gioco per fare la storia, così che tra 30 anni i giovani diranno: "Anche lui era davvero molto bravo". Ma non è un'ossessione; non penso mai: "Voglio essere migliore di Pelé, migliore di Messi". Non voglio paragonarmi a nessuno. Voglio essere ricordato come Lamine Yamal e spero di essere tra i grandi di questo sport. Penso di avere le capacità e le risorse per riuscirci, e dipende da me".
Le parole di Yamal sul Pallone d'Oro 2026
Nel corso dell'intervista, Yamal è poi tornato a parlare dello scottante tema del Pallone d'Oro affermando: "Cosa significa per me il Pallone d'Oro? È il premio del miglior giocatore dell'anno, il giocatore eccezionale, quello che ti piace guardare, quello che porta con sé quella magia, che ti fa sorridere, che ti fa venire voglia di guardare una partita solo per lui. Non ha nulla a che fare con il numero di gol che segna, o con qualsiasi altra cosa. Quando penso al Pallone d'Oro, penso a Messi, a Ronaldinho, a quei giocatori unici che ti fanno sognare".
Sevilla FC v FC Barcelona - LaLiga EA Sports 2026/27
Infine, proprio sulla sua candidatura, il talento del Barcellona ha sottolineato: "Penso che chiunque segua il calcio conosca le mie argomentazioni. In campo mi diverto, gioco bene e come voglio. Ho anche avuto la fortuna di vincere molti titoli con il Barça; è così da due anni a questa parte. E sono riuscito a vincere il titolo più importante, la Coppa del Mondo, con la mia nazionale. Ma al di là di questo, penso che il mio stile di gioco sia la mia argomentazione più forte e ciò che mi distingue dagli altri".
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