DerbyDerbyDerby Calcio Estero Zion Suzuki è pronto ad avere un ruolo importante anche in Premier League

Zion Suzuki è pronto ad avere un ruolo importante anche in Premier League

Norma Presta
Dal Parma all'Aston Villa: è stella nascente della Premiere League?

Zion Suzuki dopo un’eccellente stagione nel Parma, dall’estate del 2024 all’agosto 2026, è stato ceduto a titolo definitivo all’Aston Villa. Il Parma ha concesso al portiere di entrare in un’importante vetrina di serie A con due stagioni floride alle spalle per la squadra gialloblu.

Classe 2002, di origine giapponese, che si è distinto nelle due stagioni al Parma, per la sua professionalità con ben 13 clean sheet realizzati complessivamente con la maglia gialloblu. Ora è pronto per il salto di qualità: può essere una stella della Premier League?

Scommessa o protagonista? Ma Suzuki brilla già

In Premier League ha giocato 3 partite per il momento, totalizzando ben 10 parate e subendo solo 3 reti. Insomma, un inizio indubbiamente prorompente nella rosa dei portieri della Serie A.

Suzuki non è arrivato a tal punto casualmente, ma costruendo un profilo professionale solido tra Belgio e Italia. Con il Parma ha collezionato 36 presenze in serie A nelle annate 2024-25.

Il suo profilo resta particolarmente interessante per le sfide del calcio moderno: fisico importante, grande reattività e la sua capacità di gestione dei palloni lunghi, tutte caratteristiche che hanno attirato l’attenzione dell’Aston Villa.

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GUADALUPE, MESSICO - 20 GIUGNO: Zion Suzuki (n. 1) del Giappone festeggia dopo il primo gol della squadra, realizzato da Daichi Kamada (n. 15), durante la partita del Gruppo F della Coppa del Mondo FIFA 2026 tra Tunisia e Giappone al Monterrey Stadium, il 20 giugno 2026 a Guadalupe, in Messico. (Foto di Luke Hales/Getty Images)

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L'erede del Dibu Martinez

La Premiere League rappresenterà per lui un palcoscenico differente: ritmi molto diversi, palloni aerei, pressione per chi deve in qualche modo “succedere” al simbolo che fu l’ex portiere Martinez.

Forse la vera domanda sulla stagione che verrà è se Suzuki riuscirà a costruire una sua identità, perché laddove la responsabilità di una maglia importante può far volare un giovane portiere può anche schiacciarlo.

Suzuki ha già iniziato brillantemente la stagione con le sue parate. Ora resta solo un quesito: sarà soltanto l’erede di un grande portiere o si affermerà in maniera indipendente, come il primo Suzuki?

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