Arrigoni duro sul caso Dossena-Davis: “Se fosse vero sarebbe una cosa vergognosa”
Daniele Arrigoni è tornato sul caso nato dopo Cagliari-Udinese, parlando delle accuse rivolte da Keinan Davis ad Alberto Dossena. Nell’intervista rilasciata al Messaggero Veneto, l’ex tecnico rossoblù ha ammesso di essere rimasto colpito soprattutto dalla gravità della situazione raccontata dall’attaccante dell’Udinese. “Se davvero fosse andata così, sarebbe una cosa molto grave”, dice Arrigoni, senza però voler andare oltre prima che venga fatta chiarezza completa. Per lui il punto centrale resta capire bene cosa sia successo in campo, anche perché episodi del genere rischiano di creare tensioni enormi attorno ai giocatori coinvolti e alle rispettive società.
L’ex allenatore invita infatti ad avere prudenza prima di trasformare il caso in un processo pubblico. “Bisogna capire esattamente quali parole siano state dette”, aggiunge, ricordando anche quanto partite molto tese possano generare situazioni confuse e ricostruzioni differenti tra chi era in campo. Arrigoni comunque non nasconde il disagio nel vedere il calcio italiano ancora alle prese con episodi di questo tipo. “Pensavo sinceramente che certe situazioni appartenessero al passato”, spiega durante l’intervista.
AC Milan v Udinese Calcio - Serie A
“Sono cose che fanno male a tutto il calcio”
Nel resto dell’intervista Arrigoni torna più volte sul tema razzismo e sul peso che accuse del genere possono avere dentro uno spogliatoio e fuori dal campo. “Su queste cose non si può far finta di niente”, afferma. Per l’ex allenatore il problema non riguarda soltanto i singoli protagonisti della vicenda, ma l’immagine generale del calcio italiano.“Quando escono accuse così pesanti, inevitabilmente si crea un clima brutto attorno a tutti”, osserva, spiegando che situazioni simili finiscono sempre per lasciare strascichi anche nei giorni successivi alla partita. Arrigoni evita però di schierarsi in modo definitivo da una parte o dall’altra. Il suo ragionamento resta molto legato alla necessità di verificare bene tutto prima di emettere giudizi. “Se qualcuno ha sbagliato, è giusto che si prenda le responsabilità”, dice. Poi aggiunge anche un’altra riflessione: “Però bisogna essere sicuri di quello che è successo davvero”.
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Secondo Arrigoni, proprio in casi come questo servirebbe evitare sia i processi immediati sia il rischio opposto di minimizzare troppo velocemente una vicenda così delicata.
Il caso continua a far discutere
Nel frattempo la vicenda resta molto discussa anche fuori dal campo. Davis sostiene di aver ricevuto un insulto razzista durante la gara contro il Cagliari, mentre Dossena ha respinto completamente le accuse, negando di aver pronunciato frasi discriminatorie.© RIPRODUZIONE RISERVATA