DerbyDerbyDerby Calcio Italiano Baldini dopo lo 0-1 alla Grecia: "Non sono uno scappato di casa, il destino mi ha portato qui"

Baldini dopo lo 0-1 alla Grecia: "Non sono uno scappato di casa, il destino mi ha portato qui"

Alex Bianchi
Due vittorie e un gruppo di giovani che convince: Silvio Baldini chiude momentaneamente il suo ciclo da traghettatore senza timori e con qualche stoccata

Due partite, due trionfi e buoni segnali. La giovane Italia di Silvio Baldini chiude le amichevoli di giugno con un bilancio netto, ma il Ct non si ferma ai numeri. Dopo il successo sulla Grecia, arriva il momento delle parole più dure e più sincere.

Il gruppo che convince

Dopo il successo greco, Baldini ha commentato: "Non avevo regalato complimenti a caso, conosco bene il valore dei ragazzi. Quando capiscono che avere delle regole è una risorsa e non una punizione, vuol dire che hanno raggiunto un grado di maturità importante". La formazione schierata dal Ct nel debutto con il Lussemburgo aveva un'età media di soli 21 anni e 354 giorni: la più giovane per la Nazionale in oltre un secolo. Nove esordienti tra i titolari e i subentrati, con nomi come Favasuli, Chiarodia, Lipani, Cherubini e Koleosho a prendersi la scena.

La stoccata di Baldini

È sulla propria figura su cui Baldini si è tolto i sassolini più pesanti. Interrogato sull'eventuale conferma come Ct della Nazionale maggiore, il tecnico di Massa non ha usato mezzi termini: "A me interessa solo fare bene il mio lavoro, ma purtroppo nel mondo del calcio ci sono persone che ti danno delle etichette. Io non sono uno scappato di casa: il percorso è stato lungo, ma il destino mi ha portato qui. Ho voluto solo essere utile".

CREMONA, ITALIA - 14 OTTOBRE 2025: Silvio Baldini, allenatore dell'Italia U21, durante la partita di qualificazione all'Europeo tra Italia e Armenia allo Stadio Giovanni Zini. (Foto di Marco M. Mantovani/Getty Images)

Due su due: Esposito firma il doppio trionfo

Dopo la vittoria sul Lussemburgo per 0-1, l'Italia ha bissato il risultato anche a Heraklion contro la Grecia, con lo stesso marcatore. Francesco Pio Esposito ha infatti deciso entrambe le sfide con un bel colpo di testa nella prima amichevole, replicando un copione quasi identico contro la formazione greca. L'attaccante dell'Inter si conferma cosi uno dei riferimenti offensivi di questa nuova generazione azzurra.