DerbyDerbyDerby Calcio Italiano Barella giura amore all’Inter: “Vorrei restare per sempre, dipenderà dal mio fisico”

Barella giura amore all’Inter: “Vorrei restare per sempre, dipenderà dal mio fisico”

Luigi Mereu
Nicolò Barella ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita amichevole contro il Manchester City.

Nicolò Barella è pronto ad iniziare la sua ottava stagione con la maglia dell'Inter, e domani ci sarà un importante test contro il Manchester City, che per la prima volta dal 2016 giocherà senza Pep Guardiola in panchina. I nerazzurri, Campione d'Italia in carica, vogliono confermare i risultati ottenuti la scorsa stagione, che li ha visti vincere la Coppa Italia oltre allo Scudetto.

Il calciatore sardo ha parlato di vari temi in conferenza stampa, affiancato dal suo allenatore Cristian Chivu, mostrando sempre di più l'amore che prova per l'Inter e commentando, tra tutte le altre cose, anche il ritorno di Roberto Mancini sulla panchina della nazionale italiana, che con lui vinse l'Europeo del 2021 da protagonista assoluto.

Inter, senti di Barella! "L'obiettivo è vincere trofei per questo club"

Il centrocampista nerazzurro, ha iniziato la conferenza stampa parlando degli obiettivi della prossima stagione lanciando anche qualche indizio sul proprio futuro, rilasciando una dichiarazione importante sulla possibilità di chiudere la carriera a Milano: "Come sempre, l'obiettivo qui è sempre stato vincere trofei. A volte non ci siamo riusciti, a volte abbiamo sbagliato, ma questo è il calcio. L'obiettivo è lo stesso per club, società e squadra. Mi piacerebbe restare per sempre qui, dipenderà dal mio livello fisico nei prossimi anni".

MILANO, ITALIA - 17 APRILE: Nicolò Barella di FC Internazionale Milano festeggia il secondo gol della sua squadra insieme ai compagni durante la partita di Serie A tra FC Internazionale e Cagliari Calcio allo Stadio Giuseppe Meazza il 17 aprile 2026 a Milano, Italia. (Foto di Marco Luzzani/Getty Images)

Sul tempo passato a recuperare: "Avere un po' più di tempo per recuperare è stato importante, anche se aver guardato altri giocare il Mondiale è stata una coltellata. Ma anche dalle cose brutte bisogna prendere il buono, pensare al fatto che abbiamo avuto modo di riposare e di aver fatto un duro lavoro in Germania. Abbiamo messo benzina per il campionato".

Ha poi parlato di alzare il suo livello: "Spero di poter alzare ancora il mio livello. Tutti gli allenatori con i quali ho lavorato mi hanno lasciato qualcosa, ora il mister magari mi chiede e insegna cose nuove. Lo spazio per imparare c'è sempre".

Infine, ha parlato di Roberto Mancini nuovamente Commissario Tecnico della nazionale italiana: "Non ho ancora sentito nessuno, eravamo concentrati in ritiro. Con Mancini abbiamo vissuto un'esperienza incredibile durante il suo mandato, lo ringrazio per quello che abbiamo fatto, proveremo a fare il meglio per la nazionale e per il popolo italiano".