Bergamo, “Boycott Israel” sulla New Balance Arena: la protesta alla vigilia di Atalanta-Hapoel Tel Aviv
A poche ore dal debutto dell’Atalanta nella Conference League 2026-2027, la New Balance Arena di Bergamo è diventata teatro di una protesta legata al conflitto in Medio Oriente. Sulle pareti esterne dello stadio è infatti comparsa la scritta luminosa "Boycott Israel", proprio alla vigilia della partita tra Atalanta e Hapoel Tel Aviv. L’iniziativa è stata organizzata dall’equipaggio di Terra di Bergamo della Global Sumud Flotilla, movimento che ha definito l’azione un giusta e speranzosa nei confronti di Gaza.
Atalanta-Hapoel Tel Aviv: il messaggio oltre la proiezione
La protesta non si è limitata alla proiezione della scritta sullo stadio, infatti la Global Sumud Flotilla ha chiesto all’UEFA di sospendere le squadre israeliane dalle competizioni sportive internazionali, oltre a sollecitare le istituzioni italiane a rivedere i rapporti con Israele e le aziende bergamasche a interrompere i propri rapporti commerciali con il Paese.SS Lazio v Celtic FC: Group E - UEFA Champions League 2023/24
Ecco le parole degli autori della scritta: "Si può assistere a una partita di calcio, non ad un genocidio. Il boicottaggio di Israele non è più un'opzione politica tra le altre: è una necessità umanitaria, un dovere morale verso il popolo palestinese, che sta pagando con la vita il silenzio e la complicità internazionale".
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