DerbyDerbyDerby Calcio Italiano Canada, Ismael Koné: "Felici che sia passata la Bosnia, l'Italia era più forte"

Canada, Ismael Koné: "Felici che sia passata la Bosnia, l'Italia era più forte"

Antonino Paradino
Il centrocampista del Canada: “Preferivamo la Bosnia all’Italia, gli azzurri sono più forti e con più esperienza a livello internazionale"

Se tra i confini nazionali, la mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali ha lasciato una sorta di vuoto dentro tutti i tifosi, dall'altro lato, c'è chi esulta. Uno di questi è Ismael Koné, centrocampista canadese del Sassuolo, che nelle ultime ore ha rivelato di esser stato contento della mancata qualificazione dell'Italia al Mondiale, così da avere un'avversaria sulla carta più abbordabile, come la Bosnia, nel gruppo B della competizione in America.

"Contenti del passaggio della Bosnia al posto dell'Italia"

Stasera, Ismael Koné farà il suo debutto al Mondiale 2026 affrontando proprio la Bosnia-Erzegovina e, intervistato prima del match dalla Repubblica, il centrocampista in forza al Sassuolo si è espresso così sulla partita che avrebbe potuto vedere l'Italia al posto della Bosnia: "Con tutto il rispetto, al passaggio della Bosnia eravamo felicissimi".

Wales v Canada - International Friendly

SWANSEA, GALLES - 9 SETTEMBRE: Ismael Kone del Canada tira in porta durante l'amichevole internazionale tra Galles e Canada allo Swansea.com Stadium il 9 settembre 2025 a Swansea, Galles. (Foto di Dan Istitene/Getty Images)

L'ivoriano naturalizzato canadese ha poi motivato la sua affermazione, elogiando la nazionale italiana parlando anche di un possibile vantaggio di "casa" in Canada: "Il motivo? Perché la nazionale italiana è più forte, ha maggior esperienza e ha in rosa più giocatori di calibro internazionale. Inoltre, qui a Toronto è pieno di italiani e per loro (l'Italia, ndr) sarebbe stato come giocare in casa".

Koné e la crescita al Sassuolo

Infine, non sono mancate le domande sulla sua esperienza in Serie A. Ismael Koné, a proposito della sua crescita al Sassuolo con Fabio Grosso ha dichiarato: "Durante la mia esperienza al Sassuolo ho già appreso diverse nozioni sul gioco e sul fatto di avere un approccio diverso non soltanto per quanto riguarda l'aspetto tattico sul terreno di gioco, ma anche la preparazione, lo studio dell’avversario e l’alimentazione: tutti fattori che hanno contribuito alla mia crescita. Per ciò che concerne Fabio Grosso, lui non vuole dirlo e probabilmente non se n'è ancora accorto, ma credo che lui avrà presto un posto nei libri di questo sport: servirebbe anche soltanto guardare la visione che lui ha delle partite".