DerbyDerbyDerby Calcio Italiano Como, la nuova regola fa discutere: abbonamento annullato a chi salta tre partite

Como, la nuova regola fa discutere: abbonamento annullato a chi salta tre partite

Danilo Loda
Il Como stringe le maglie per gli abbonamenti: dopo tre partite saltate senza motivo il posto allo stadio viene revocato.

Entrare al Giuseppe Sinigaglia è diventato il desiderio di un'intera città, ma la dirigenza lariana non ha alcuna intenzione di tollerare seggiolini vuoti. La novità fa discutere e segna un cambio di passo netto nella gestione degli abbonamenti da parte del Como: chi decide di abbonarsi deve presentarsi allo stadio, altrimenti rischia seriamente di perdere il titolo d'accesso. La regola è chiarissima. Se buchi tre partite in casa senza avvisare la società e senza una ragione più che valida, il tuo abbonamento salta e puoi dire addio anche al diritto di prelazione per la stagione successiva. Unica eccezione, la cessione in caso di assenza (sempre e comunque giustificata) a un parente stretto.

Una decisione drastica? Senza dubbio. Ma a guardare bene la dinamica delle cose, la scelta del club risponde a una logica ben precisa. L'obiettivo primario è evitare che i tagliandi finiscano nelle mani sbagliate o che restino inutilizzati nei match di cartello, tutelando l'identità del pubblico lariano ed evitando di vedere settori di casa 'infiltrati' da tifoserie ospiti.

L'effetto Champions e la tutela della tifoseria di casa

Il progetto guidato da Cesc Fabregas vive un momento magico. Dopo la cavalcata trionfale della scorsa stagione, culminata nella storica qualificazione in Champions League centrata lo scorso 24 maggio, la febbre da calcio sulle rive del lago ha raggiunto livelli mai visti. Nico Paz e compagni si preparano a incrociare i tacchetti con i giganti d'Europa, e la corsa al biglietto per i martedì e i mercoledì di coppa si preannuncia già caldissima.

COMO, ITALIA - 19 OTTOBRE: L'allenatore del Como, Cesc Fabregas, e Nico Paz del Como 1907 festeggiano la vittoria al termine della partita di Serie A tra Como e Juventus allo stadio Giuseppe Sinigaglia il 19 ottobre 2025 a Como, Italia. (Foto di Marco Luzzani/Getty Images)

Con una capienza limitata a poco più di 13 mila posti, ogni singolo seggiolino del Sinigaglia diventa un bene preziosissimo. La dirigenza punta a far sì che le tribune siano spinte da una marea di vera fede comasca, lasciando agli avversari soltanto lo spazio dedicato al settore ospiti. Infatti la società lariana già dallo scorso anno ha vietato che, in altri settori al di fuori di quello destinato ai tifosi della squadra avversaria, si indossino maglie e sciarpe del club contro cui gioca il Como.

Abbonamenti Como: la società mira a uno stadio a misura di famiglie

Non si tratta però solo di una questione di tifo o di sicurezza nei settori caldi. La stretta sugli abbonamenti da parte del Como guarda con grande attenzione anche all'ambiente che si respira all'interno dell'impianto. In particolare, la società vuole preservare la tribuna come una vera e propria oasi di tranquillità, uno spazio pensato per accogliere genitori, bambini e appassionati di ogni età in totale comodità.
Rendere le partite accessibili a chi ha davvero voglia di viverle dal vivo è la priorità. Chi compra l'abbonamento soltanto per le grandi occasioni lasciando il posto deserto il resto dell'anno dovrà fare i conti con la nuova linea del club: al Sinigaglia si entra per sostenere la squadra, sempre.