Como, Suwarso: "Abbiamo rifiutato cifre importanti. I giocatori cresceranno e anche il loro valore"
In un intervento ai microfoni di Business of Football, il presidente del Como Mirwan Suwarso ha raccontato le scelte che hanno portato la dirigenza lariana a rifiutare alcune offerte economiche molto elevate per alcuni dei talenti più brillanti presenti nella rosa di Cesc Fabregas.
L'offerta rifiutata per Diao
Il primo caso riguarda il percorso dell'esterno Assane Diao. Spiegando la genesi di questa situazione e le cifre in ballo, il presidente ha spiegato: "Nel passato abbiamo acquistato un esterno sinistro, Assane Diao. Lo abbiamo pagato 12 milioni di euro e successivamente ci è giunta un'offerta per lui da 60 milioni di euro in estate". A fronte di un potenziale affare che avrebbe garantito al club lombardo una ricchissima plusvalenza, la società ha optato per il rifiuto.Como, la valorizzazione dei giocatori alla base del progetto
Per rispondere a chi si domanda come sia possibile declinare una plusvalenza di tale portata, Suwarso ha motivato la precisa filosofia economica della sua società. Per chiarire questo concetto e dimostrare come l'attesa e lo sviluppo sportivo possano far lievitare ulteriormente le valutazioni dei cartellini, il presidente ha fornito una spiegazione ricca di esempi pratici: "Più tieni un calciatore, maggiore può diventare il profitto. Esiste un altro giocatore che abbiamo comprato per 18 milioni più bonus, ovvero Baturina, e abbiamo ricevuto una proposta da 55 milioni di euro".
Como 1907 v FC Internazionale - Serie A
"Ma abbiamo compreso che il suo reale valore è di 75 milioni di euro, perciò possiamo trattenerlo ancora un po'. Poi abbiamo preso un altro calciatore per 2 milioni, lo scorso inverno, girandolo in prestito all'Ipswich Town per un totale di 2,6 milioni. E adesso abbiamo già un'offerta da 10 milioni per lui".
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