Corvino saluta il Lecce: "Non ho più le energie necessarie"
Pantaleo Corvino lascia il Lecce. L'annuncio è arrivato nel corso della conferenza stampa convocata dal dirigente giallorosso, che ha deciso di chiudere la propria esperienza all'interno del club dopo sei anni. Una scelta maturata nelle ultime settimane e comunicata personalmente da Corvino, che ha spiegato le ragioni della decisione davanti ai giornalisti. Il dirigente salentino conclude così un percorso iniziato nel 2020 e caratterizzato da risultati importanti sia dal punto di vista sportivo sia sotto l'aspetto della valorizzazione del patrimonio tecnico della società.
Nel corso del suo intervento ha sottolineato come la scelta sia legata principalmente alle energie richieste da un ruolo vissuto sempre con totale coinvolgimento. "Non ho più le forze e le energie necessarie per continuare", ha dichiarato. Corvino ha spiegato di aver sempre affrontato il proprio lavoro senza risparmiarsi e di aver preferito fermarsi nel momento in cui non si sente più in grado di garantire lo stesso livello di impegno.
Le ragioni dell'addio
(Foto di Donato Fasano/Getty Images)
Durante la conferenza stampa, Corvino ha ribadito più volte di aver preso questa decisione pensando esclusivamente al bene del Lecce. "Il Lecce non può aspettare me", ha affermato il dirigente, spiegando che il club deve continuare il proprio percorso senza rallentamenti. Corvino ha raccontato di aver riflettuto a lungo sulla situazione e di aver ritenuto corretto chiudere il ciclo proprio ora, dopo aver raggiunto gli obiettivi fissati insieme alla società.
Nelle sue parole non è emersa alcuna polemica, ma soltanto la consapevolezza di aver completato una fase importante della propria carriera. Il dirigente ha inoltre evidenziato come il lavoro svolto negli ultimi anni abbia richiesto grande sacrificio e una presenza costante su ogni aspetto dell'area tecnica. Un impegno che, con il passare del tempo, è diventato sempre più difficile da sostenere con la stessa intensità.
Il bilancio della sua esperienza
Corvino lascia un Lecce stabilmente presente in Serie A e con una struttura societaria considerata tra le più solide della categoria. Nel corso della sua esperienza il club ha costruito gran parte della propria crescita sulla ricerca e sulla valorizzazione dei giovani talenti, una filosofia che ha sempre caratterizzato il lavoro del dirigente salentino."Lascio un club in salute", ha dichiarato durante la conferenza, rivendicando il percorso compiuto insieme alla proprietà e ai collaboratori. Non è mancato un riferimento al suo carattere e alla passione che continua a nutrire per il calcio: "Mi sento ancora un cavallo di razza", ha affermato, aggiungendo poi che "i cavalli di razza muoiono in pista". Con il suo addio si chiude una pagina importante della storia recente del Lecce, che nelle prossime settimane dovrà individuare la figura chiamata a raccogliere l'eredità di uno dei dirigenti più influenti del calcio italiano.
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