Fiorentina, caos sul gol convalidato al Como: "Risposte della Lega non soddisfacenti"
La 'battaglia' tra Fiorentina e Lega Serie A si riaccende dopo la sconfitta contro il Como, nell'ultimo turno di campionato, nel quale il club viola sostiene di aver ricevuto due torti arbitrali. Le spiegazioni fornite dalla Lega non hanno convinto la società, che tramite un comunicato chiede maggiore chiarezza sugli episodi.
Fiorentina, il ko contro il Como e gli episodi contestati: la Lega risponde
Lo scorso 18 ottobre, al Franchi di Firenze, la Fiorentina ha perso 3-1 contro il Como e, oltre al risultato, a far discutere sono state soprattutto due situazioni: un presunto contatto tra Milla e Pedro Goncalves, da cui è nata l'azione del vantaggio degli ospiti e il gol viola annullato a Pongracic per fuorigioco. Nel primo caso, il club toscano contestano il mancato intervento arbitrale e l'assenza di una revisione VAR che chiarisse la dinamica del contatto, mentre nel secondo, la rete del possibile 2-2, che è stata annullata dopo oltre quattro minuti di attesa, durante i quali è emerso un problema con il sistema di rilevamento semiautomatico del fuorigioco.La Lega, attraverso il presidente Ezio Simonelli, ha risposto alle richieste di chiarimento da parte della Fiorentina, sostenendo che, sul fuorigioco di Pongracic, la posizione del difensore fosse dimostrata dalle immagini a disposizione del VAR, spiegando che il mancato funzionamento temporaneo della tecnologia avanzata aveva reso necessaria una procedura alternativa, basata sul tracciamento manuale previsto dal regolamento. La Lega, ha inoltre chiarito che la richiesta di accesso alle registrazioni audio delle conversazioni VAR sarebbe stata trasmessa alla Procura Federale, poiché i dialoghi sono considerati di proprietà intellettuale della Federcalcio.
Il nuovo comunicato Viola tuona: "Risposte insufficienti"
La Fiorentina, tuttavia, non ha ritenuto sufficienti le spiegazioni ricevute e, tramite un comunicato ufficiale, le ha definite "controdeduzioni non soddisfacenti e esaustive", sottolineando due lacune: "La risposta della Lega Serie A non chiarisce in alcun modo la dinamica della mancata revisione VAR sul primo gol del Como, e non fornisce alcuna immagine video dinamica che chiarisca definitivamente l'oggettività del fuorigioco sul gol annullato a Pongracic", ha scritto il club Viola, mettendo in discussione non soltanto la decisione finale, ma anche il percorso tecnico e arbitrale che ha portato a determinarla.La posizione del club è netta e, soprattutto, lascia intendere di non avere alcuna intenzione di archiviare la vicenda, scrivendo: "Il Club continuerà a rivolgersi a tutte le istituzioni sportive preposte per avere le spiegazioni necessarie e fare chiarezza definitiva su situazioni ed episodi gravi, che rischiano di compromettere la credibilità di tutto il sistema", ha concluso la società toscana.
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