Fiorentina, Antognoni ancora contro Commisso: "Non parteciperò al Centenario"
La festa per i cento anni della Fiorentina si avvicina, ma una delle sue figure più rappresentative non ci sarà. Giancarlo Antognoni ha infatti ribadito il proprio rifiuto, tornando ad attaccare la proprietà Viola e spiegando perché l'intervento del presidente Giuseppe Commisso abbia riaperto una ferita mai rimarginata.
Centenario Fiorentina: Antognoni non cambia idea
Il Centenario della Fiorentina scatterà il 29 agosto, ma Antognoni ha già deciso di non partecipare. La posizione dell'ex capitano della Viola e leggenda della Serie A era stata espressa più volte nel corso degli scorsi mesi e l'invito della società non è bastato a modificare la sua scelta. Il nuovo confronto è arrivato durante un evento a La Spezia, dove la leggenda Viola ha spiegato la sua decisione: "Dopo cinque anni leggo un comunicato in cui si parla del ritiro della mia maglia. O mi prendono in giro o pensano che sia bischero", ha detto Antognoni, riferendosi alla proposta di ritirare per la stagione la maglia numero 10 in suo onore.Poi l'affondo: "Mi metto sempre a disposizione, ma queste situazioni non le accetto. Cinque anni mi ero ripromesso di non esserci, la proprietà è sempre la stessa e perciò non cambio idea. Quel comunicato del presidente mi ha fatto imbestialire", ha concluso l'ex Campione del mondo.
A rendere ancor più aspra la situazione è intervenuto il figlio di Giancarlo, Alessandro Antognoni, con una lunga lettera indirizzata a Commisso: "Per lui non esserci sarà un dolore profondo, ma lo sarebbe maggiormente calpestare i suoi valori e ciò che ha rappresentato per Firenze nel mondo. Mio padre non è una marionetta e non lo sarà mai", ha scritto il figlio.
Il comunicato del presidente Commisso
Il presidente della Fiorentina, Giuseppe Commisso, aveva cercato di ricucire lo strappo datato 2021 invitando pubblicamente Antognoni alle celebrazioni e proponendo un gesto dal forte valore simbolico: il ritiro della maglia numero 10 per la stagione del Centenario, scrivendo: "Giancarlo è la Fiorentina, è Firenze, è la maglia Viola, ed è per questo che lo vogliamo con tutti noi a celebrare il 100esimo Anniversario del club, In suo onore, ritireremo la maglia numero 10 esclusivamente per la stagione 2026/27".L'iniziativa voleva riconoscere il peso storico dell'ex capitano nella storia Viola, riportandolo al centro della festa. Per Antognoni, però, il gesto è arrivato troppo tardi: la frattura risale al 2021, quando terminò il rapporto dirigenziale con la Fiorentina dopo il mancato accordo sul nuovo ruolo proposto dal club. Da allora, l'ex numero 10 ha raccontato di aver mantenuto rapporti pressoché nulli con la società.
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