DerbyDerbyDerby Calcio Italiano Fiorentina-Juventus, il lampo di Pirlo in Europa League: la "maledetta" che eliminò i Viola

Fiorentina-Juventus, il lampo di Pirlo in Europa League: la "maledetta" che eliminò i Viola

Mattia Celio
Nel giro di due minuti il rosso a Gonzalo Rodriguez e la magica punizione del Maestro portano i bianconeri di Conte ai quarti di finale

L'11^giornata di Serie A si chiuderà con il big match del Franchi tra Fiorentina e Juventus. Entrambe le squadre vogliono dare continuità al successo nel turno precedente, rispettivamente contro Sassuolo e Napoli, i primi per allontanarsi dalla zona calda della classifica mentre i secondi per avvicinarsi alla zona Europa. L'ultimo confronto sul suolo toscano ha visto Viola e bianconeri dividersi la posta in palio pareggiando 1-1: all'iniziale vantaggio piemontese firmato da Kostic ha risposto l'ex Mandragora.

Il derby europeo, tutto in 2': il rosso a Rodriguez e la "maledetta" di Pirlo

Quella tra Fiorentina e Juventus è una delle rivalità più accese del calcio italiano. Bianconeri e Viola si sono affrontati per ben 196 volte e tra le partite rimaste veramente nella storia di questa faida, una di queste è quella disputata il 20 marzo 2014 quando la posta in palio era la qualificazione ai quarti di Europa League. L'unico confronto in una competizione europea tra i due club. Dopo l'1-1 allo Juventus Stadium, gli uomini di Vincenzo Montella e di Antonio Conte si giocavano tutto al Franchi, con questi ultimi costretti a vincere o a pareggiare segnando almeno 2 gol.
Dopo un primo tempo dominato dai Viola, spinti dal pubblico delle grandi occasioni, la svolta arriva a 20 minuti dalla fine: Gonzalo Rodríguez, già ammonito, viene espulso per un fallo su Fernando Llorente. Forti dell'uomo in più e di una punizione al limite dell'area, i bianconeri decino di affidare le loro sorti ad uno che di punizioni se ne intende: Andrea Pirlo. Se il nativo di Flero era soprannominato il Maestro e il Metronomo un motivo c'era e in quel momento il numero 21 decide di farlo ricordare a tutto il Franchi.

Andrea Pirlo contrastato da Borja Valero (Immagine Getty)

Con la sua consueta maestria, l'azzurro fa partire un destro preciso che si insacca all'incrocio dei pali dove Neto non può nulla. Improvvisamente cambia tutto: Juve avanti nella partita, nel doppio confronto e con l’uomo in più. Il gol subìto è un duro colpo per la Fiorentina che da lì non riesce più a reagire, anzi la Juventus sfiora nei minuti finale la rete del raddoppio con Vidal che incredibilmente sbaglia a porta libera. Ma alla fine il risultato non cambia: Juventus ai quarti di finale, Fiorentina eliminata.

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