Frosinone, Juve e la filiera Next Gen: quanti giovani bianconeri mandati in a crescere in Ciociaria
Prima la Next Gen, poi la Serie A con il Frosinone: un percorso che negli ultimi anni ha trasformato la Ciociaria in una vera propria palestra per i giovani della Juventus. E domenica 23 agosto, proprio in quel campo dello 'Stirpe' che molto talenti bianconeri hanno calcato, le due realtà si ritroveranno di fronte per aprire il nuovo campionato.
Frosinone e Juve: una sinergia nata dalla fiducia
Il rapporto tra Juventus e Frosinone ha trovato il suo momento più significativo nell'estate del 2023, quando il direttore del Frosinone, Guido Angelozzi, portò in Ciociaria in una sola sessione di mercato Enzo Barrenechea, Matias Soulé e Kaio Jorge, tutti profili del settore giovanile della Juventus e già passati, in misura diversa, dalla Next Gen, con un'operazione costruita sulla fiducia tra le due società e sui rapporti tra le rispettive dirigenze, con quella bianconera capitanata in quel periodo da Cristiano Giuntoli.La scelta aveva una logica precisa: dare ai ragazzi spazio, minutaggio, responsabilità e la possibilità di sbagliare in Serie A, elementi difficili da garantire immediatamente a Torino. Lo stesso Soulé, talento argentino ora in forza alla Roma, spiegò di essere stato convinto dal progetto e dalla possibilità concreta di giocare in un ambiente ugualmente stimolante come quello di Frosinone, dove tra l'altro ha vissuto la sua migliore stagione in carriera con 11 gol e 3 assist.
Soulé, Barrenechea e Kaio Jorge: tutti i giovani bianconeri passati in Ciociaria
La 'staffetta' più emblematica è proprio quella di Matias Soulé. Arrivato alla Juventus giovanissimo, all'età di 17 anni dal Velez, nel 2023 l'argentino trovò a Frosinone continuità e centralità, dopo il percorso tra Next Gen e prima squadra, con cui ha giocato diverse partite: in Ciociaria arrivò a 11 gol in campionato, con prestazioni che lo imposero all'attenzione generale e al salto definitivo di status. La stessa estate, al termine della stagione, arrivò infatti la chiamata della Roma che lo mise al centro del progetto tecnico. Dopo Soulé, fu poi il turno del connazionale Enzo Barrenechea, che sfruttò l'esperienza al Frosinone per trasformarsi in un centrocampista più completo: nella stessa sessione di mercato, infatti, la Juventus mandò il giovane argentino in prestito proprio in Ciociaria, dove fu uno dei giocatori più utilizzati da Eusebio Di Francesco, arrivando a 912 minuti nelle prime dodici giornate dell stagione 23/24, chiudendo con 1 gol e 1 assist.Fu diverso e sfortunato, invece, il percorso dell'attaccante brasiliano Kaio Jorge, condizionato dagli stop fisici e dalla fase di riatletizzazione che ha dovuto affrontare, in seguito al gravissimo infortunio al tendine rotuleo del ginocchio destro subito nel 2022 con la Juventus. In totale, l'attaccante è riuscito a collezionare 20 presenze e 2 gol in campionato, venendo gestito principalmente come alternativa.
Frosinone-Juventus: la filiera diventa sfida
Il 23 agosto alle 18:30 sarà proprio Frosinone-Juventus, nella prima giornata della nuova Serie A 2026/27. Il confronto mette di fronte due filosofie differenti: la Juventus di Luciano Spalletti, costruita per tornare stabilmente au vertici, e il Frosinone di Massimo Alvini, neopromosso e chiamato a consolidare la categoria. Allo Stirpe non sarà però soltanto una sfida tra una big del calcio italiano e una neopromossa, sarà anche il punto di arrivo di una storia iniziata con la Next Gen: quella di giovani che a Torino hanno imparato a diventare calciatori e che in Ciociaria hanno avuto la possibilità di dimostrarlo davvero.© RIPRODUZIONE RISERVATA