DerbyDerbyDerby Calcio Italiano Frosinone, parla Palmisani: "Il nostro primo obiettivo resta la salvezza"

Frosinone, parla Palmisani: "Il nostro primo obiettivo resta la salvezza"

Daniele Cirafici
Palmisani analizza il momento del Frosinone in vista del Lecce, tra spirito di gruppo, lavoro mentale e obiettivo salvezza

La sconfitta sfiorata e poi evitata a Bergamo ha lasciato al Frosinone sensazioni contrastanti, ma adesso è già tempo di guardare avanti. Alla vigilia della sfida casalinga contro il Lecce, Lorenzo Palmisani ha risposto alle domande della stampa, affrontando diversi temi legati al momento dei ciociari. Dalla reazione dopo il terzo gol dell'Atalanta alla forza dello spogliatoio, passando per le difficoltà del ruolo del portiere e il rapporto con i compagni, l'estremo difensore ha raccontato il percorso della squadra. Sullo sfondo resta un obiettivo chiaro: conquistare la salvezza e continuare a crescere, sia individualmente sia come gruppo.

Palmisani, la reazione dopo Bergamo e la voglia di riscatto

La rimonta contro l'Atalanta ha richiesto carattere e una reazione immediata, soprattutto dopo aver incassato il terzo gol. Palmisani ha spiegato che la rabbia provata in quel momento è stata soprattutto uno stimolo per i compagni, prima di riconoscere di aver rivolto a se stesso la maggiore parte delle critiche: "In quel momento ero arrabbiato, ma era una rabbia che volevo trasformare in energia positiva per la squadra. Mi sono rimproverato per quanto accaduto, poi ho cercato di trasmettere la giusta carica ai compagni. Alla fine siamo riusciti a reagire."
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Il calendario offre subito un'altra occasione per voltare pagina. Dopo tre partite ravvicinate, il Frosinone può concentrarsi sulla preparazione della sfida contro il Lecce, con due gare consecutive davanti al proprio pubblico. Il portiere ha sottolineato quanto sia importante arrivare all'appuntamento con la giusta mentalità: "Giocare così tante partite in pochi giorni non è semplice, ma adesso possiamo contare su due impegni in casa. Vogliamo lasciarci alle spalle il risultato di Bergamo e prepararci nel migliore dei modi per la prossima partita."

Il pareggio conquistato contro l'Atalanta ha mostrato sia le qualità offensive della squadra sia alcuni aspetti sui quali continuare a lavorare. Il portiera italiano ha riconosciuto che lo stile di gioco del Frosinone comporta dei rischi, ma ha anche evidenziato la necessità di imparare a gestire meglio determinate situazioni: "Abbiamo un modo di giocare molto propositivo, che ci piace e nel quale crediamo. Dobbiamo però capire quando è necessario amministrare meglio la partita, evitando di concedere opportunità che possono costarci care."

Lorenzo Palmisani del Frosinone durante la partita di Serie A contro il Genoa, disputata allo stadio Luigi Ferraris il 12 settembre 2026 (Foto: Simone Arveda/Getty Images).

Il gruppo, il lavoro mentale e le difficoltà del portiere

Uno degli aspetti che Palmisani considera fondamentali per la crescita del Frosinone è la coesione dello spogliatoio e la consapevolezza della difficoltà che si ha nel fare il ruolo di portiere. La presenza di giocatori che conoscono già l'ambiente, insieme all'inserimento di nuovi elementi, sta contribuendo a costruire un gruppo competitivo. Anche lo staff svolge un ruolo importante nel percorso della squadra:

"Siamo un gruppo unito, con tanti ragazzi che si conoscono da tempo e che hanno costruito un rapporto solido. I nuovi arrivati stanno dando il loro contributo e anche lo staff ci sostiene molto, aiutandoci a rimanere concentrati e a lavorare nella stessa direzione." "Il portiere ricopre un ruolo delicato: devi restare attento per tutta la partita e, quando commetti un errore, spesso le conseguenze sono immediate. Per questo il lavoro mentale è essenziale. Cerco di isolarmi dalle pressioni esterne e di concentrarmi soltanto su quello che posso fare in campo."

Tra gli interventi che ricorda con maggiore soddisfazione ci sono le parate contro il Como e quella su Zalewski a Bergamo. Episodi diversi, ma accomunati dalla capacità di rimanere dentro la partita anche nei momenti più complicati. Il portiere ha inoltre evidenziato quanto sia utile confrontarsi con colleghi di alto livello, citando anche il rapporto con Meret, incontrato a Napoli: "In questo campionato puoi imparare tantissimo osservando portieri molto forti. Ho avuto la possibilità di conoscere diversi colleghi e cerco di prendere spunto da loro. Sono occasioni preziose per migliorare e acquisire esperienza."

Palmisani tra obiettivi di squadra e personali: "La salvezza come priorità, sogno la Nazionale"

Lorenzo Palmisani non perde di vista la classifica e il traguardo da raggiungere. La squadra deve mantenere i piedi per terra, evitando che i buoni segnali mostrati sul campo si trasformino in un eccesso di fiducia. La priorità resta mettere al sicuro la permanenza nella categoria: "Il nostro primo obiettivo è conquistare la salvezza. Una volta raggiunto quel traguardo, potremo eventualmente pensare a qualcosa di più ambizioso. Per adesso dobbiamo restare concentrati su ciò che è davvero importante." "Sto lavorando per diventare più completo e per rispondere alle richieste del mister. A volte devo essere più prudente, altre volte serve prendermi qualche rischio in più. È un percorso impegnativo, ma sto cercando di crescere giorno dopo giorno."
Nel suo percorso personale c'è anche il desiderio di vestire la maglia della Nazionale, ne ha parlato anche con Carnesecchi: "Dopo la gara abbiamo parlato brevemente e mi ha incoraggiato a continuare su questa strada. So che devo pensare soprattutto a lavorare bene con il Frosinone, ma naturalmente mi piacerebbe che arrivasse anche una chiamata della Nazionale."

Il portiere ha infine ricordato quanto il sostegno ricevuto nel tempo sia stato importante per affrontare le difficoltà e arrivare a giocarsi le proprie possibilità. Un percorso iniziato con momenti complicati, ma che gli ha permesso di guadagnare fiducia e responsabilità: "Ho attraversato momenti difficili, ma ho trovato persone che hanno creduto in me e mi hanno dato la possibilità di dimostrare il mio valore. Adesso voglio continuare a lavorare, sfruttare le occasioni che arrivano e aiutare la squadra a raggiungere il suo obiettivo."

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