DerbyDerbyDerby Calcio Italiano Gasperini punta Nereo Rocco: una vittoria alle 300, il traguardo al Sinigaglia

Gasperini punta Nereo Rocco: una vittoria alle 300, il traguardo al Sinigaglia

Federico Grimaldi
Il piemontese è ad un passo dalla storia del campionato: una vittoria col Como, lo porterebbe in club molto speciale

Gasperini corre. Lo fa da inizio stagione. La sua Roma vince, convince e fa sognare. E gran parte del merito è suo. In due anni ha restituito ai tifosi quella voglia di sognare che sembrava persa. Ora, però, c'è un altro motivo per correre. Un traguardo speciale. Contro il Como, Gasp può raggiungere le 300 vittorie in Serie A. Un numero che, nella storia del campionato italiano, hanno centrato soltanto quattro allenatori: Trapattoni, a quota 352, Allegri con 324, Spalletti con 306 e Nereo Rocco con 302. La sfida con Fabregas, quindi, non sarà come le altre.

Un inizio super. Ora Gasperini detta legge in Serie A

Gasperini-Fabregas, rispetto sì - amici mai. Così si presentano alla super sfida della quinta giornata. La Roma vola sulle ali dell'entusiasmo. Il Como anche. Il match farà da copertina al ritorno del campionato dopo 3 settimane di sosta. Gasp sogna. Lo ha detto anche pochi giorni fa: "L'obiettivo è vincere lo Scudetto entro 3 anni, forse accorciamo". Parole chiare. Il tecnico piemontese si sente centrale. E ha una squadra pronta a lottare per lui. Il primo step è quello di dare continuità: perdere contro il Como potrebbe destabilizzare l'ambiente. Per questo, Gasp conta sul fattore mentale: tutti sono protagonisti, nessuno escluso. Chi scenderà in campo al Sinigaglia, deve essere pronto alla battaglia. E arrivare a quota 300 a Como, potrebbe dare quel boost necessario per sognare.

ROMA, ITALIA - 15 DICEMBRE: L'allenatore dell'AS Roma Gian Piero Gasperini e l'allenatore del Como Cesc Fabregas prima della partita di Serie A tra AS Roma e Como 1907 allo Stadio Olimpico, il 15 dicembre 2025 a Roma, Italia. (Foto di Fabio Rossi/AS Roma via Getty Images)

Occhio alla statistica

Ma prima di pensare al record, Gasp dovrà superare un'altra statistica. Quella che riguarda la Roma e il rientro dalla sosta. L'anno scorso, dopo le pause per le Nazionali, arrivarono tre sconfitte in quattro partite. Una contro il Torino, due contro l'Inter. L'unica gioia fu contro la Cremonese. Una vittoria che permise ai giallorossi di tornare a guardare tutti dall'alto. Proprio come stanno facendo adesso. Questa volta, però, c'è una differenza. La sosta è stata lunghissima. Tre settimane di stop, qualcosa di mai visto prima. Gasp ha perso quella continuità che aveva costruito dall'inizio della stagione. Ma ora si riparte. E l'obiettivo è uno solo: non permettere al passato di tornare. Anche perché domenica non ci sono soltanto tre punti in palio.
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Fabregas nel destino di Gasperini: così lo spagnolo prova a spezzare il 'sogno'

Fabregas ci prova. Il tecnico spagnolo ha un gioiello tra le mani e non ha intenzione di svalutarlo. Il suo Como è una macchina perfetta: gioca, segna e fa sognare. Tra i due si è creata un'alchimia perfetta. Lo si è visto in Champions e in campionato anche si continua ad intravedere la mano dell'ex Barcellona. Al Sinigaglia, poi, è difficile per tutti. Lo stadio lariano è un fortino: quasi nessuno ha mai vinto. La Roma non passa da 37 anni. E l'anno scorso, ha sofferto per quasi tutti e 90 minuti. Fabregas spera di replicare quella prestazione. Gasperini vuole invertire il trend. Tra due giorni, la resa dei conti. Il calcio italiano è nelle loro mani. Gasp vs Fabregas, la sfida continua.
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