Gianluca Mancini: "Non riesco a guardare le partite del Mondiale, fa troppo male"
Il Mondiale procede verso l'ultima giornata della fase a gironi, e purtroppo non si può far altro che pensare a come sarebbe andata l'Italia nel girone B, composto da Bosnia, Qatar, Svizzera e Canada che vedere attualmente Canada e Svizzera al primo e al secondo posto con la Bosnia, squadra che ha eliminato l'Italia nella finale playoff valida per la qualificazione, al terzo posto con un solo punto e momentaneamente fuori dalle 8 migliori terze.
Le parole di Gianluca Mancini, intervistato da Sky Sport su Roma e Mondiale
Gianluca Mancini ha rilasciato un'intervista profonda ai microfoni di Sky Sport, in cui ha affrontato apertamente la ferita ancora aperta per la mancata partecipazione della Nazionale italiana al Mondiale per la terza volta consecutiva.Il difensore e vicecapitano della Roma ha confessato senza filtri di non riuscire nemmeno ad accendere la televisione per seguire le partite del torneo, spiegando che vedere le altre selezioni scendere in campo gli provoca un dolore sportivo troppo grande.
Ha iniziato l'intervista parlando di Mattia Giani, giovane calciatore deceduto dopo un malore in campo: "Il dolore rimane sempre, noi oggi vogliamo ricordare Mattia anche per evitare che accadano di nuovo queste cose, perché era davvero un ragazzo buono. In questi paesini ci conosciamo tutti. Ricordiamo il suo bellissimo viso e cerchiamo di fare qualcosa di speciale".
Poi ha dichiarato di non guardare le partite dei Mondiali a causa del dolore che gli fa provare: "Il discorso è ampio, ti posso parlare da protagonista che non ha centrato la qualificazione. Non riesco a vedere le partite del Mondiale, fa troppo male. Guardo solo gli highlights. Non mi piace parlare troppo, ma se per tre volte non ci siamo qualificati, il problema non riguarda solo i giovani, i settori giovanili o gli allenatori, come sto sentendo dire in giro. È un problema più grande. Speriamo che negli anni, con i ragazzi giovani che abbiamo, possiamo ritornare a essere protagonisti al Mondiale".
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