Italia, le scelte di Mancini per la Francia: nove azzurri restano a Coverciano
Roberto Mancini divide ancora il gruppo. Come comunicato dalla FIGC, nove Azzurri non partiranno per Parigi e resteranno a Coverciano, dove seguiranno un programma di lavoro specifico in vista dei prossimi impegni di Nations League. La scelta non nasce da motivi tecnici: Mancini ha deciso di evitare a una parte della rosa la trasferta in Francia, con l’obiettivo di gestire meglio le energie in un calendario molto compresso. L’Italia partirà nel pomeriggio per Parigi, dove venerdì 2 ottobre affronterà la Francia allo Stade de France nel terzo incontro del girone di Nations League. I nove rimasti a Coverciano, invece, non prenderanno parte alla seduta mattutina con il resto del gruppo e lavoreranno nel pomeriggio con una parte dello staff tecnico e performance.
Nove azzurri restano a Coverciano
Il motivo è soprattutto nel calendario: dopo la Francia, gli Azzurri torneranno infatti in campo già il 5 ottobre a Bologna contro la Turchia. Due partite in quattro giorni, inserite in un blocco di quattro gare disputate nell’arco di undici giorni. La rosa ampia permette così a Mancini di lavorare su due gruppi senza perdere alternative. Gli esclusi sono Honest Ahanor, Nicolò Cambiaghi, Diego Coppola, Daniele Ghilardi, Samuele Inacio, Eddy Kouadio, Rolando Mandragora, Massimo Pessina e Alessandro Romano.Non è la prima volta che il ct prende una decisione simile: prima della trasferta in Turchia, dieci giocatori erano rimasti a Coverciano, proprio per preparare meglio le gare successive contro Francia e Turchia. In quell’occasione erano rimasti in Italia Ahanor, Barella, Coppola, Inacio, Kouadio, Daniel Maldini, Gianluca Mancini, Pessina, Ricci e Zoma. Alcuni nomi tornano anche nella lista scelta per Parigi, altri cambiano: il principio, però, resta lo stesso.
Dalla vittoria di Bursa alla Francia
L’Italia arriva alla Francia dopo il 4-1 sulla Turchia a Bursa, il primo successo nel girone dopo il ko con il Belgio. Bastoni, Frattesi, l’esordiente Kayode e Pio Esposito hanno firmato la vittoria. Adesso il livello si alza molto con la Francia, ma Mancini deve già pensare anche alla gara successiva. Per questo nove giocatori resteranno a Coverciano mentre il resto del gruppo partirà per Saint-Denis.
Più che una lista di assenti, è una scelta precisa nella gestione del raduno. Con quattro partite in undici giorni, Mancini ha scelto ancora una volta di dividere il lavoro: una parte della squadra pensa alla Francia, l’altra prepara già ciò che verrà dopo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA