Vince e convince l'Italia, Mancini rifila un poker a Montella: le statistiche
L'Italia reagisce nel modo migliore alla sconfitta contro il Belgio e passa con un netto 4-1 in casa della Turchia nella seconda giornata del Gruppo A1 di Nations League. Una vittoria costruita attraverso una prestazione molto più convincente rispetto a quella offerta all'esordio, con gli Azzurri capaci di imporre il proprio ritmo per larghi tratti e di trasformare la superiorità territoriale in occasioni e gol. Le reti italiane sono state realizzate da Bastoni, Frattesi, Kayode e Pio Esposito.
Italia dominante nei numeri: possesso, passaggi e occasioni
Le statistiche aiutano a spiegare perché il risultato non sia casuale. La Turchia ha chiuso con il 54% di possesso, contro il 46% dell'Italia, ma il dato va interpretato insieme alla qualità delle occasioni create. Gli Azzurri hanno infatti prodotto 2,39 expected goals, contro l'1,86 dei padroni di casa, e soprattutto hanno avuto più grandi occasioni: 3 contro 2.L'Italia ha inoltre tirato 14 volte, una in meno rispetto alla Turchia, ma ha trovato una produzione offensiva più efficace. È un aspetto importante: non sempre il numero assoluto delle conclusioni racconta la pericolosità di una squadra. Gli Azzurri hanno saputo arrivare in situazioni di tiro più pulite, capitalizzando quattro delle opportunità costruite.
Interessante anche il dato relativo alla costruzione. L'Italia ha completato 573 passaggi, ben 74 in più rispetto ai 499 della Turchia. Questo indica una squadra maggiormente coinvolta nella gestione della partita, capace di muovere il pallone con continuità e di mantenere il controllo delle fasi di possesso.
La reazione dopo il Belgio è arrivata subito
Il confronto con la partita precedente è particolarmente significativo. Contro il Belgio di Mika Godts, l'Italia era stata in difficoltà soprattutto nel primo tempo, chiudendo la prima frazione con appena quattro conclusioni contro le 14 avversarie e incassando poi il definitivo 0-2.A Bursa il copione è stato completamente diverso. I gol di Bastoni e Frattesi hanno indirizzato rapidamente la gara, mentre Kayode ha firmato il 3-0 al 37', prima della rete di Pio Esposito nella ripresa. Anche il dato sui calci d'angolo, 6-2 per l'Italia, conferma la maggiore presenza degli Azzurri negli ultimi metri. La Turchia ha invece commesso 21 falli contro i 12 italiani e ha totalizzato 16 contrasti contro i 10 degli ospiti.
La situazione del girone: Italia seconda
Con il successo di Bursa cambia completamente anche la situazione nel Gruppo A1. Dopo due giornate, la Francia è a quota 6 punti, mentre Italia e Belgio sono entrambe a 3. Gli Azzurri hanno però una differenza reti di +1, grazie al 4-1 sulla Turchia, mentre il Belgio è a +1 dopo la vittoria per 2-0 sull'Italia e la sconfitta per 1-0 contro la Francia. La Turchia di Montella resta invece ultima a zero punti.La situazione resta quindi apertissima: le prime due classificate accedono ai quarti di finale, mentre il nuovo regolamento ha modificato anche il sistema di retrocessione. Dopo la pesante partenza contro il Belgio, dunque, l'Italia ha risposto con una vittoria larga e soprattutto con una prestazione che offre indicazioni concrete sul piano del gioco. Ora arriva la trasferta contro la Francia: sarà il primo vero test per capire quanto il poker di Bursa possa rappresentare una svolta nel percorso degli Azzurri 2.0 di Roberto Mancini.
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