Juventus, Alajbegovic: "Complicato dire no alla Juve. Pjanic importante per il mio trasferimento"
Kerim Alajbegovic racconta il suo trasferimento. A pochi giorni dal suo passaggio e debutto bianconero nella tournée estiva, il talento bosniaco ha deciso di raccontare i suoi primi giorni nell'ambiente juventino rivelando un'importante retroscena sul suo trasferimento dal Bayer Leverkusen alla Juventus.
Alajbegovic: "Complicato di no alla Juventus"
Intervistato ai microfoni di Sky Sport Insider, Kerim Alajbegovic ha dapprima parlato del suo arrivo alla Juventus: "Molto bello. Il gruppo è meraviglioso e sono stato ben accolto da tutti. Ho legato subito con i miei compagni e loro mi hanno fatto sentire il benvenuto fin dal primo giorno. Sono molto orgoglioso di essere alla Juventus e ammetto che mi sto divertendo davvero tanto. Il trasferimento? Complicato dire di no quando a chiamarti è una squadra come la Juve. Sono molto contento di essere un giocatore bianconero e attendo con ansia il momento di iniziare questa nuova avventura nella massima serie del calcio italiano".Juventus FC v Palermo FC - Pre-Season Friendly
Juventus FC v Palermo FC - Pre-Season Friendly
Successivamente, l'ex Leverkusen ha poi raccontato il suo debutto in campo contro l'Inter: "Direi che è stata una buona partita. In particolare, nella seconda frazione abbiamo giocato bene. Dal canto mio era davvero importante debuttare con la Juventus ed è stato speciale metter addosso questa nuova maglia. Sono davvero orgoglioso di vestire i colori bianconeri e aspetto le prossime sfide".
Il ruolo di Pjanic e il rapporto con Yildiz
Nel corso dell'intervista, Alajbegovic ha parlato del ruolo di Pjanic, rimasto sempre in contatto tra Juventus e il padre di Alajbegovic, dichiarando: "Vorrei innanzitutto dire che Pjanic è stato un calciatore meraviglioso e, per il mio trasferimento, ha ricoperto un ruolo importante. Lui è sempre rimasto in contatto con la Juventus e con mio padre e credo abbia avuto una grande impatto sulla mia decisione. Mi fido tanto di Miralem, così come ripongo tanta fiducia in mio padre".
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