DerbyDerbyDerby Calcio Italiano Juventus, Spalletti dà la carica: "Saremo sempre condannati a vincere, siamo noi che alziamo l'asticella"

Juventus, Spalletti dà la carica: "Saremo sempre condannati a vincere, siamo noi che alziamo l'asticella"

Luigi Mereu
Le dichiarazioni del tecnico della Juventus in conferenza stampa

Dopo tre settimane di pausa per gli impegni delle Nazionali, la Juventus di Luciano Spalletti è pronta a ripartire in Serie A, ma c'è subito una trasferta insidiosa. Domenica 11 ottobre, alle 20:45, i bianconeri saranno ospiti del Cagliari all'Unipol Domus, contro una squadra che si è resa protagonista di un avvio di stagione sorprendente. I rossoblù occupano infatti il quarto posto in classifica con 12 punti conquistati nelle prime cinque giornate, frutto di 4 vittorie e una sola sconfitta, e possono vantare anche la miglior difesa del campionato, con appena 2 gol subiti.

Numeri che confermano la solidità della formazione di Fabio Pisacane, capace di trovare continuità nei risultati e di mettere in difficoltà le avversarie. La Juventus, settima con 10 punti, arriva invece alla ripresa dopo le vittorie contro Sassuolo e Atalanta, due successi che hanno permesso a Spalletti di ritrovare fiducia dopo un inizio di stagione altalenante.

Cagliari-Juventus: le parole di Spalletti in conferenza stampa

Il tecnico bianconero ha parlato oggi in conferenza stampa, toccando diversi temi, dalle ambizioni della squadra alle condizioni dei giocatori rientrati dagli impegni con le rispettive Nazionali, ribadendo soprattutto le aspettative e la storia che da tempo ormai accompagnano da sempre il club torinese: "Non ci interessa proprio niente se la Juve è sottovalutata. Non ci sarà mai tregua per quelli che hanno fatto la nostra scelta".

TORINO, ITALIA - 08 FEBBRAIO: L'allenatore della Juventus FC Luciano Spalletti guarda durante la partita di Serie A tra Juventus FC e SS Lazio all'Allianz Stadium l'8 febbraio 2026 a Torino, Italia. (Foto di Valerio Pennicino/Getty Images)

Caricamento correlate...

Sulle ambizioni: "La Juventus sarà per sempre condannata a vincere. Siamo noi che alziamo l'asticella del nostro mirino. Sappiamo che dobbiamo per forza star dentro a quel gruppo di squadre che lottano per far bene".

Su Romano del Cagliari: "Quello che sta facendo è stato apprezzato e infatti è andato in Nazionale, però preferisco spender complimenti per i miei compagni. Di solito i registi bravi sono quelli che non fanno diventare pazzi gli allenatori, e io ho un regista molto bravo come Douglas Luiz".

Poi ha parlato di Kolo Muani e del suo ruolo nella Juventus: "Vogliamo lasciare Kolo Muani libero di esprimersi, stimolandolo a interpretare il ruolo in maniera diversa rispetto a quella della classica prima punta. Ha facilità di corsa e le qualità per muoversi sia sull'esterno sia al centro dell'attacco. È bravo nel gioco aereo e nelle acrobazie, un calciatore che apprezziamo molto e che vogliamo supportare, cercando di offrirgli nuove soluzioni. Finora è rimasto troppo legato al ruolo di centravanti, ma deve imparare a muoversi di più".

Infine ha parlato della difesa degli avversari, lanciando una frecciatina al Cagliari per la partita dello scorso anno, terminata 1-0 per i sardi: "Le statistiche vanno messe nella realtà perché a volte la ribaltano. Pisacane e Giulini si sono meritati i punti che hanno ma non la vittoria dello scorso anno".

Caricamento raccomandazioni...