DerbyDerbyDerby Calcio Italiano La Juventus cala il pokerissimo: NEC superato in scioltezza, Spalletti sorride

La Juventus cala il pokerissimo: NEC superato in scioltezza, Spalletti sorride

Carmine Panarella
Apre le marcature Nico Gonzalez, trovano finalmente la via del gol Alajbegovic e Woltemade: Kolo Muani chiude i conti

Una Juventus rediviva vince e convince nel debutto stagionale in Europa League. A farne le spese è il NEC Nijmegen, che viene spazzato via con un 5-0 netto: sono tante le indicazioni che giungono da questa rotonda vittoria bianconera, arrivata pochi giorni dopo la tragicomica sconfitta col Sassuolo in campionato. Mister Luciano Spalletti, che comunque avrà tanto su cui lavorare, può finalmente sorridere e tirare un sospiro di sollievo, perché se da un lato è vero che l'avversario non era di grande caratura, dall'altro vincere aiuta a vincere.

Questo piccolo passo verso la luce in fondo al tunnel lascia ben sperare in casa Juventus, anche perché oltre al risultato ci sono stati diversi spunti che vanno colti, analizzati e capiti. Il primo su tutti è Woltemade, partito titolare al centro dell'attacco e in grado di mostrare finalmente di che pasta è fatto. Una chiave importante per il futuro potrebbe essere proprio la permanenza del centravanti tedesco come perno centrale dell'attacco bianconero, con Kolo Muani defilato in suo supporto sulla fascia per sfruttare gli spazi maggiori e rimanere meno ingabbiato tra le maglie avversarie. Proprio il francese è subentrato a gara già indirizzata e, nelle vesti dell'ala, ha confezionato prima un assist e poi una rete.

Juventus formato Europa: da qui riparte Spalletti

Molto bene quindi questo assetto diverso, così come sono state degne di nota le prove di Nico Gonzalez e Alajbegovic (autore della sua primissima rete con la casacca bianconera). Sicuramente questa vittoria con il modesto NEC non deve illudere, ma può essere il giusto trampolino di lancio se si riuscirà a cogliere quanto di buono si è visto, in modo tale da costruirci attorno qualcosa di più concreto. La Juventus è ancora un cantiere, sicuramente l'assenza di Yildiz impone un profondo cambiamento che non era previsto, ma la sensazione è che qualche spunto degno di nota sia arrivato a Spalletti, che ora potrà sicuramente affrontare con qualche certezza in più il prossimo delicato impegno di campionato con l'Atalanta, in programma domenica 20 settembre alle ore 18:00.
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