La notte da sogno di Raimondo: tripletta, capocannoniere della Serie A e una serie di record eguagliati
Nell'anticipo del venerdì di Serie A, a prendersi le prime pagine è stato Antonio Raimondo. Il centravanti classe 2004 del Frosinone ha siglato una tripletta che ha regalato ai ciociari i tre punti, il quinto posto momentaneo in classifica e la terza vittoria casalinga su quattro partite. L'Under 21 azzurro ha prima eguagliato Donyell Malen in testa alla classifica marcatori e, grazie alla rete del definitivo 4-2, ha staccato l'olandese prendendosi la vetta a quota 7 marcature.
Il vizio del gol
Nato a Ravenna, è cresciuto nelle giovanili del Cesena prima di passare al Bologna, in cui ha esordito in prima squadra in Serie A all'età di 17 anni, subentrando a Rodrigo Palacio nel maggio 2021. Poi, la consueta girandola di prestiti tra Ternana, Venezia e Salernitana, dove in 63 apparizioni mette a segno soltanto 10 gol. La svolta avviene nell'estate del 2025, grazie all'incontro con Massimiliano Alvini a cui Raimondo, dopo la tripletta di ieri sera, deve tutto, come detto a DAZN: "A lui devo la maggior parte del mio percorso fino ad adesso. Io sono arrivato dopo una stagione dove ho fatto cag**e e l'anno scorso abbiamo vinto il campionato. Grazie a lui sto facendo dei miglioramenti enormi, devo ringraziarlo e basta".
Tuttavia, il Frosinone si coccola il proprio bomber per quanto possibile. Infatti, Raimondo è di proprietà del Bologna e sarà il club felsineo a decidere, alla fine di questa stagione, se farlo tornare alla base e, vedendo le prestazioni offerte fin qui, le probabilità crescono di settimana in settimana. A proposito di Bologna, il 2004 è anche il secondo giocatore nato in Emilia-Romagna a realizzare una tripletta in Serie A negli ultimi 16 anni dopo Marcus Thuram.
Tutti i record della serata
Oltre ad aver portato il pallone a casa, complice anche una partita negativa di Muric, Raimondo ha collezionato una serie di record. Infatti, dopo appena 7 giornate, l'ultimo capocannoniere di una squadra neopromossa era stato David Trezeguet, nella stagione della risalita della Juventus in Serie A dopo lo scandalo Calciopoli. Inoltre, l'unico giocatore italiano più giovane di Raimondo ad aver siglato una triplice marcatura nel massimo campionato italiano fu Domenico Berardi, in un Sassuolo-Milan 3-2, all'età di 20 anni, 9 mesi e 16 giorni.
In virtù della tripletta contro il Sassuolo e delle doppiette contro Venezia e Fiorentina, l'attaccante dell'Under 21 è diventato l'unico calciatore della storia della Serie A ad aver siglato 7 reti solo ed esclusivamente derivanti da marcature multiple. Infine, per concludere in bellezza la serata, non potevano mancare i paragoni illustri: il ciociaro rientra nel ristrettissimo club di giocatori che, in questo inizio di stagione, hanno realizzato almeno tre marcature multiple nei top 5 campionati europei, insieme a Yamal (3) e Raphinha (4).
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