L'Inter perde Stones: il centrale ritornerà dopo la pausa
Dopo Hakan Calhanoglu, anche John Stones alza bandiera bianca. L’Inter perde un’altra pedina in vista del big match contro la Roma, in programma sabato alle 18. Il difensore inglese, uscito al 62’ della sfida contro l’Udinese e sostituito da Pavard, si è sottoposto agli accertamenti strumentali che hanno chiarito la natura del problema accusato durante la partita.
Il punto sulla situazione Stones e il suo infortunio
Gli esami effettuati questa mattina presso l’Istituto Humanitas di Rozzano hanno evidenziato un risentimento muscolare ai flessori della coscia sinistra. Una notizia che porta con sé una buona dose di sollievo: la temuta lesione muscolare è stata infatti esclusa. Stones non sarà comunque a disposizione di Cristian Chivu per la trasferta contro la Roma e dovrà iniziare il percorso di recupero.
Il primo obiettivo dello staff nerazzurro è quello di restituirlo al tecnico dopo la sosta per le nazionali, in occasione della sfida contro il Parma del prossimo 10 ottobre. Ma al momento non ci sono certezze. L’Inter, nel comunicato ufficiale, ha infatti precisato che “le sue condizioni saranno rivalutate nei prossimi giorni”. Saranno dunque l’evoluzione del risentimento e la risposta del giocatore alle terapie a stabilire i tempi effettivi del rientro.
FC Internazionale v Hellas Verona FC - Serie A
La speranza è di evitare uno stop più lungo, soprattutto considerando il calendario che attende i nerazzurri. Dopo il Parma, infatti, l’Inter sarà chiamata a un vero e proprio tour de force: il 13 ottobre arriverà la sfida di Champions League contro il Bruges, poi il Bologna il 17, un altro appuntamento europeo il 21 ottobre contro lo Shakhtar Donetsk e infine la Fiorentina il 25.
Per Chivu, dunque, un’altra tegola proprio alla vigilia di una partita delicata. L’assenza di Stones si aggiunge a quella di Calhanoglu e costringe il tecnico a ridisegnare le proprie scelte. La buona notizia resta l’assenza della lesione, ma l’Inter dovrà attendere i prossimi giorni per capire quando potrà davvero riabbracciare il difensore inglese.
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