L'Italia di Mancini cala il tris: ultimo posto per la Turchia di Montella
La Nazionale Italiana chiude la sosta con una vittoria per 3-1 sulla Turchia e si presenta alle ultime due giornate della fase a gironi della Nations League con una situazione decisamente favorevole. Dopo un avvio complicato, l'Italia ha cambiato passo e, grazie ai tre punti conquistati questa sera, sale a quota 7 punti, mantenendosi nelle zone alte della classifica.
La sfida contro la Turchia non è stata dominata sul piano del possesso, ma gli Azzurri hanno dimostrato una qualità importante: saper essere più pericolosi anche senza avere costantemente il controllo del pallone. La Turchia ha chiuso la partita con il 55% di possesso, contro il 45% dell'Italia, e ha ottenuto anche un netto vantaggio nei calci d'angolo, 9-3. Il risultato finale, però, racconta una storia diversa, con gli azzurri in netto crescendo col passare dei minuti giocati.
Italia più concreta: i numeri premiano gli Azzurri
Il dato più significativo è quello relativo agli expected goals. L'Italia ha chiuso con 1,84 xG, contro l'1,26 della Turchia, confermando una maggiore pericolosità nelle occasioni costruite. Anche le grandi occasioni sono state favorevoli agli Azzurri, 5 contro 3, mentre il numero dei tiri è stato praticamente identico: 15 per l'Italia e 14 per la Turchia. Una differenza sottile, ma sufficiente a spiegare perché la squadra italiana sia riuscita a portare a casa una vittoria con due gol di margine.È proprio questo l'aspetto più interessante della prestazione. La Turchia ha avuto più pallone, ma l'Italia ha prodotto le occasioni migliori e ha saputo sfruttarle. I turchi si sono resi protagonisti di una prestazione sicuramente migliore rispetto alla gara d'andata, mentre gli azzurri sono partiti più in sordina senza però uscire mai dal match. Una caratteristica che può diventare particolarmente importante nelle prossime due partite, quando il livello dell'avversario salirà ulteriormente.
Scamacca apre la partita, poi la reazione dopo il pareggio
A sbloccare l'incontro ci ha pensato Gianluca Scamacca al 26', mettendo l'Italia nelle condizioni di poter gestire la partita con maggiore tranquillità. La Turchia ha però continuato a giocare e nella ripresa ha trovato il pareggio con Simsir al 61'. La risposta degli Azzurri è stata immediata e rappresenta probabilmente uno degli aspetti migliori della serata: appena tre minuti più tardi, Riccardo Calafiori ha riportato avanti l'Italia segnando da subentrato.Nel finale è arrivata anche la rete dell'altro subentrato a gara in corso Pio Esposito all'87', che ha chiuso definitivamente i conti e consegnato agli Azzurri tre punti pesantissimi. Il 3-1 assume quindi un valore importante anche dal punto di vista mentale. Dopo il pareggio turco, l'Italia non si è disunita e non ha lasciato spazio a una fase di sofferenza prolungata. La squadra ha reagito immediatamente e ha trasformato una partita potenzialmente complicata in una vittoria netta.
La classifica del girone: tutto ancora da decidere
Con questo successo, l'Italia si porta a 7 punti e occupa il secondo posto del girone. Davanti agli Azzurri c'è la Francia a 10, col Belgio invece fermo a 6. La Turchia, invece, rimane ferma a zero punti. La situazione è quindi tutt'altro che definita. Belgio, Italia e Francia sono racchiuse in appena due punti, mentre restano ancora due partite da giocare.I nostri azzurri sono quantomeno certi di non poter più retrocedere, mentre possono mantenere vive le speranze di passare il turno come seconda, o addirittura prima, del girone A. Questo significa che la prossima sosta sarà decisiva: ogni punto potrà cambiare radicalmente la classifica e soprattutto la posizione dell'Italia nella corsa alla qualificazione.
Dopo la sconfitta iniziale contro il Belgio, infatti, sono arrivati risultati molto più convincenti e soprattutto una crescita evidente sul piano della continuità. Sette punti dopo quattro giornate tengono gli Azzurri pienamente in corsa per il passaggio del turno. Ora ci sarà tempo per preparare gli ultimi due appuntamenti. La prossima sosta dirà se questa crescita sarà sufficiente per portare l'Italia ai quarti di finale: prima la Francia, poi il Belgio, con la qualificazione ancora tutta da conquistare.
© RIPRODUZIONE RISERVATA