Mastantuono si presenta alla Fiorentina: "Spero di passare un grande anno in maglia Viola"
Sono arrivate le prime parole di Franco Mastantuono da nuovo giocatore della Fiorentina. Il talento argentino del Real Madrid è arrivato alla Viola in prestito secco dal club spagnolo e oggi si è tenuta la conferenza stampa di presentazione.
Le prime parole di Mastantuono da giocatore della Fiorentina: "Qui per far tornare la Viola grande"
Come prima cosa il 18enne ex River Plate ha spiegato perché ha scelto la Fiorentina: "Mi hanno presentato un progetto interessante. Si tratta di una realtà in crescita. Mi è sempre piaciuta l'idea di giocare qui in Italia, spero di crescere come giocatore e passare un grande anno con la maglia viola. Questa è una squadra bella da vedere e interessante". Ha poi parlato del suo ruolo in campo e delle aspettative che ci sono su di lui: "Gioco dove mi mette Grosso. Mi trovo meglio in attacco, ma mi interessa solo aiutare la squadra. La pressione e le aspettative ci sono, ma fanno parte dello sport. A me piace, per me è un gioco. Oltre a un lavoro ovviamente".Real Madrid CF v Athletic Club - LaLiga EA Sports
Il talento argentino, acquistato dai blancos per 45 milioni di euro dal River Plate, risponde così a chi gli chiede della sua decisione di cambiare e lasciare il Real per questa stagione: "Ho parlato con la dirigenza e abbiamo deciso di cambiare. Nel Madrid abbiamo avuto tutti quanti una stagione complessa. Queste cose aiutano sempre a migliorare e a imparare. Firenze non è una rivincita, ma un'occasione per dimostrare il giocatore che sono. E aiutare la Fiorentina a tornare grande". Rivela, inoltre, che alcuni argentini gli hanno parlato bene della squadra e della città, anche se non Nico Paz: "Non ho parlato con Nico, ma ci ho giocato in Nazionale. E non mi paragono a nessuno, non a lui comunque. Uno dei miei grandi punti di riferimento è Batistuta, ha fatto qualcosa di incredibile. Ma penso a Martinez Quarta, Nico Gonzalez. Mi hanno parlato davvero bene di questa città. Mi piacerebbe entrare a far parte della storia di questa città".
© RIPRODUZIONE RISERVATA