DerbyDerbyDerby Calcio Italiano Monza, Burdisso lascia e vola in Argentina: "Vado via per una scelta di vita"

Monza, Burdisso lascia e vola in Argentina: "Vado via per una scelta di vita"

Federico Grimaldi
Non ha voluto specificare le ragioni, ma il futuro dell'ex Roma sarà nella sua Argentina: riparte da dove ha iniziato

'Entro, porto il Monza in A e vado via'. Si può riassumere così l'esperienza brianzola di Burdisso. L'argentino è arrivato in Lombardia la scorsa estate per dare una quadra più precisa al club: da ds, il suo compito era quello di portare elementi di qualità per puntare al grande obiettivo. E, a distanza di 365 giorni, si può affermare con certezza che ce l'ha fatta: il Monza è tornato in Serie A. Ma ora è già tempo dei saluti. Burdisso, infatti, con una lettera strappalacrime, ha deciso di interrompere il suo percorso in terra brianzola. Ora - come da lui stesso ammesso - il futuro parla argentino.

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Burdisso-Monza, un anno pieno di successi

L'abisso della Serie B ti prende e non ti lascia. Quasi sempre, un club quando retrocede - difficilmente - riesce a tornare in paradiso. Lo dimostra la storia. Lo dimostra la vita. Eppure, non tutte le storie hanno lo stesso finale. Il calcio è variegato: non sai mai cosa aspettarti. E anche questa volta ne abbiamo avuto la prova. Il Monza di Bianco è riuscito - in un solo anno - a ridare gioia all'intero popolo brianzolo. Non è stato facile: ci sono voluti i playoff e tanta audacia per tornare in A. Il Catanzaro ha sfiorato anche l'impresa all'U-Power Stadium ma non è bastata: la resilienza e la qualità degli uomini di Bianco ha prevalso. E ora si godono il successo. Ma uno degli artefici di questo trionfo è proprio Burdisso, l'uomo in ombra che ha tirato i fili da dietro. E' stato l'argentino a garantire gli uomini giusti per arrivare il traguardo. E ora se ne va da vincente. Come ha fatto da calciatore. Ora lo fa da dirigente. E le sue parole d'addio sono da encomio.

FIRENZE, ITALIA - 30 marzo 2024: Nicolas Burdisso ai tempi della Fiorentina osserva prima della partita di Serie A tra Fiorentina e Milan, disputata allo Stadio Artemio Franchi il 30 marzo 2024 a Firenze, Italia. (Foto di Gabriele Maltinti/Getty Images).

Una lettera da brividi

La lettera strappalacrime di Burdisso per il 'suo' Monza:

"Cara comunità di AC Monza, abbiamo vissuto un anno fantastico. Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo di tornare in Serie A con una stagione storica. È davvero difficile salutarvi. Lasciare il ruolo di direttore sportivo del Club è una delle decisioni più difficili della mia carriera. Me ne vado per una scelta professionale e di vita: tornare a vivere in Argentina, il mio Paese.

A Monza ho trovato uno straordinario gruppo umano con cui lavorare. Voglio ringraziare Beckett Layne Ventures, la presidente di AC Monza Lauren Crampsie e Mauro Baldissoni per l'opportunità e la fiducia che mi hanno accordato fin dal mio arrivo al Club. Il mio collega Francesco Vallone per i suoi insegnamenti e la sua passione. Paolo Bianco e tutto lo staff di professionisti per aver lavorato con un solo obiettivo in mente: migliorare ogni giorno e dare tutto per questo Club.

I giocatori della rosa per aver raggiunto il nostro obiettivo e trasformato il nostro sogno in realtà. La loro dedizione e il loro impegno hanno reso possibile tutto questo. Tutti i collaboratori di Monzello e dell'U-Power Stadium, che hanno compreso fin da subito la nostra visione e il nostro progetto, trasmettendone i valori. E infine i tifosi, unici e appassionati, leali e instancabili. Il sostegno della squadra. Sempre al nostro fianco. Grazie, grazie, grazie.

Me ne vado con il dolore dei saluti, ma con la dolcezza di aver vissuto un anno meraviglioso, concluso come tutti noi desideravamo. Ora inizia un periodo molto importante per questo Club e vi auguro che sia ricco di successi. Vi saluto con grande stima. Nicolás Burdisso."