DerbyDerbyDerby Calcio Italiano Plusvalenze Udinese, la Procura chiede due anni per Soldati e Campoccia: stangata in arrivo

Plusvalenze Udinese, la Procura chiede due anni per Soldati e Campoccia: stangata in arrivo

Francesco Intorre
La Procura di Udine chiede due anni per Soldati e Campoccia e 500mila euro di multa all'Udinese per il caso Mandragora. Sentenza attesa il 15 settembre

L'agenzia ANSA diffonde i dettagli dell'udienza preliminare riguardante le presunte plusvalenze fittizie generate sull'asse Udine-Torino. L'inchiesta verte sui bilanci societari e sulle manovre finanziarie legate alla compravendita dei calciatori per sistemare i conti del club. In questo preciso contesto, la Procura di Udine chiede due anni di reclusione per il presidente dell'Udinese, Franco Soldati e per il vicepresidente Stefano Campoccia. I magistrati richiedono inoltre una pesantissima ammenda da 500mila euro direttamente contro la società friulana. L'inchiesta scuote profondamente i vertici del calcio italiano, poiché Campoccia siede tuttora nel Consiglio federale della FIGC in quota Serie A, organismo dove i club lo hanno appena riconfermato insieme a Giuseppe Marotta e Giorgio Chiellini. I pubblici ministeri avanzano queste durissime istanze nel corso dell'udienza preliminare davanti al Gup del Tribunale di Udine, accendendo i riflettori sulla passata gestione finanziaria della società bianconera.

Il meccanismo del caso Mandragora

Le pesanti accuse dei magistrati ruotano interamente attorno al trasferimento del centrocampista Rolando Mandragora. Nel 2018 la Juventus cedette il cartellino del giocatore all'Udinese, inserendo nel contratto una teorica opzione di riacquisto da 20 milioni di euro. Gli inquirenti smascherano però il reale accordo tra le due società, scoprendo un obbligo irrevocabile di controriscatto a favore del club torinese. Il calciatore compì effettivamente il percorso, tornando alla Juventus due anni dopo. Secondo la ricostruzione della Procura, questo stratagemma contabile generò una plusvalenza fittizia di oltre 3 milioni di euro nelle casse dei friulani, consentendo inoltre l'evasione di oltre 400mila euro di tasse relative all'Ires.

Parma Calcio v Udinese Calcio - Serie A

Parma, ITALIA - 26 GENNAIO: Rolando Mandragora dell'Udinese Calcio mostra il suo deiezione durante la partita di Serie A tra Parma Calcio e Udinese Calcio allo Stadio Ennio Tardini il 26 gennaio 2020 a Parma, Italia. (Foto di Gabriele Maltinti/Getty Images)

I reati contestati e la linea della difesa

I magistrati contestano formalmente ai due massimi dirigenti e al club i reati di falso in comunicazione sociale, dichiarazione fraudolenta ed evasione dell'Ires. La difesa di Campoccia respinge categoricamente ogni addebito e chiede l'immediata assoluzione perché il fatto non sussiste. Il giudice per l'udienza preliminare fisserà la prossima tappa del processo per il prossimo 15 settembre. In quella data l'aula discuterà approfonditamente le posizioni di Franco Soldati e dell'Udinese Calcio, emettendo la sentenza definitiva che chiuderà questo primo e tormentato capitolo giudiziario.