Primavera Inter, otto giornate di squalifica per Alain Taho per aver insultato l'arbitro
Guai seri per Alain Taho, portiere dell'Inter Primavera. Il giudice sportivo, infatti, ha inflitto al 2007 albanese ben otto giornate di squalifica per aggredito l'arbitro alla fine della gara dei playoff contro il Cesena.
Il brutto episodio
La stagione della Primavera nerazzurra si è conclusa con i playoff poi vinti dal Cesena per 2-1. Taho, al minuto 35° del secondo tempo, ha duramente contestato la decisione del direttore di gara di convalidare la discussa rete decisiva. Il portiere era stato travolto da un giocatore avversario, sugli sviluppi di un corner, ed era finito in porta con il pallone.Era il gol del 2-1. La squadra ospite, allenata da Benito Carbone, era passata in vantaggio al 24° con rete di Kukulis di testa su calcio d'angolo. I padroni di casa, davanti al pubblico del Manuzzi, hanno trovato il pareggio dieci minuti dopo grazie ad un rigore ben trasformato da Tosku dopo la trattenuta di Della Mora su Wade.
Ma, si legge, nel comunicato ufficiale del giudice sportivo: "ha urtato il direttore di gara con il petto all’altezza della spalla e ha proferito al suo indirizzo espressioni ingiuriose". L'arbitro ha convalidato la rete e poi espulso l'estremo difensore nerazzurro.
La squalifica di otto giornate per Alain Taho
Oggi il giudice sportivo ha diramato una nota in cui si informa della decisione di squalificare il giocatore per otto giornate. Dopo la partita, inoltre, il tecnico dell'Inter, Benito Carbone, aveva duramente contestato la direzione arbitrale della gara: “Usciamo per un errore madornale da parte degli arbitri. Non ci lamentiamo mai, ma un errore così grande, in una partita così importante, ti penalizza tantissimo”. Ha anche commentato l'espulsione di Taho difendendo il ragazzo: “Aveva solo richiamato l’arbitro per vedere cos’era successo, l’espulsione mi sembra esagerata. È un peccato perché non meritavamo assolutamente di uscire così. La squadra ha giocato con coraggio e personalità, abbiamo creato tanto e siamo stati anche sfortunati”.© RIPRODUZIONE RISERVATA