Roma, Gasperini non ci sta: "Rosso a Malen? Ha subito sempre fallo, non è stato violento"
La Roma non va oltre lo 0-0 al Giuseppe Sinigaglia di Como. Entrambe le compagini frenano dunque nella rispettiva corsa al vertice della Serie A. I lariani, dal canto loro, avrebbero potuto sfruttare la superiorità numerica per quasi tutto il secondo tempo, mentre i giallorossi hanno saputo resistere, uscendo indenni dall'incrocio con la squadra di Fabregas. Proprio il rosso comminato a Malen, però, è stato oggetto di analisi e discussione da parte di Gasperini nel post-partita.
Roma, un rosso che pesa. Gasperini: "Malen non è stato violento"
È il 53° minuto di gioco quando Donyell Malen, strattonato per la maglia più volte, tiene botta sia a Jacobo Ramon sia a Maximo Perrone. Perdendo contatto col pallone, affonda in scivolata gli scarpini su Inaki Bravo. L'arbitro dell'incontro, Michael Fabbri, non ha esitazioni ed estrare un rosso diretto ai danni dell'attaccante olandese. La Roma sarà costretta a giocare per altri 40 minuti, recupero compreso, in inferiorità numerica.
Proprio sul rosso, Gasperini ha parlato così a DAZN: "Non so... Malen subisce ripetutamente fallo. Mi viene difficile sostenere chi dice che sia stato violento. Si è slanciato dopo la trattenuta ricevuta e ha preso il pallone: è brutto di certo il salto, ma non vuole assolutamente fare male all'avversario. Questo episodio ha reso la partita soltanto più brutta". Insomma, parere chiarissimo per il tecnico di Grugliasco. Al netto dell'indiscutibile fallo, Malen non sembra voglia "vendicarsi" della trattenuta e punterebbe solo a recuperare immediatamente il pallone perso.
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