Roma, Malen sul rosso a Como: "Sono dispiaciuto, non volevo far male nessuno"
Donyell Malen vuole voltare pagina e concentrarsi esclusivamente sul Real Madrid. Alla vigilia della sfida di Champions League in programma mercoledì 14 ottobre allo Stadio Olimpico, l'attaccante della Roma torna sull'espulsione rimediata contro il Como, sottolineando la voglia di ripartire immediatamente.
"Uno dei momenti più stressanti della mia carriera"
L'attuale capocannoniere della Serie A, nella conferenza stampa pre-partita, ha dichiarato: "Per noi è importante concentrarci su noi stessi. Personalmente, la frustrazione non è cosi grande. È andata così, non era mia intenzione fare male a qualcuno".Il cartellino rosso rimediato nell'ultima sfida di campionato ha lasciato il segno sull'attaccante, che ha raccontato le sensazioni provate dopo essere stato costretto a seguire il finale di gara lontano dal campo. Un episodio difficile da metabolizzare, soprattutto per il senso di responsabilità nei confronti dei compagni: "Dopo la partita è stato uno dei momenti più stressanti che abbia vissuto da tanto tempo, quando prendi un cartellino rosso e non riesci ad aiutare la tua squadra senti che la colpa è tua".
COMO, ITALIA - 11 OTTOBRE: L'arbitro Michael Fabbri mostra il cartellino rosso a Donyell Malen dell'AS Roma durante la partita di Serie A tra Como 1907 e AS Roma allo stadio Giuseppe Sinigaglia, l'11 ottobre 2026 a Como, Italia. (Foto di Fabio Rossi/AS Roma via Getty Images)
Malen si è poi concentrato sull'imminente impegno contro una delle squadri più importanti del panorama europeo: "Penso che sarà una serata fantastica per la Roma, perché giocheremo in Champions League contro un grande club come il Real Madrid".
Nel corso della conferenza stampa, l'attaccante olandese ha dedicato spazio anche al rapporto con l'ambiente romanista e della fiducia di Gianpiero Gasperini, sottolineando quanto sia uno degli elementi fondamentali per la propria crescita. Malen si è soffermato sull'importanza dei minuti concessi dall'allenatore, dell'accoglienza ricevuta dai compagni e dal sostegno garantito dallo staff tecnico e dai tifosi, raccontando i motivi del suo inserimento positivo nel gruppo giallorosso: "Prima di tutto grazie all'allenatore, che mi dà fiducia e mi concede tanti minuti in campo. Penso che anche i miei compagni mi abbiano accolto molto bene per quello che sono, sia come persona che come calciatore e mi abbiano sempre sostenuto". Parole che aiutano a comprendere il rendimento dell'olandese dal suo arrivo nella Capitale.
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