Samuele Inacio e la scelta della Nazionale: "Mi sento italiano, sogno di vincere un Mondiale"
L'Italia ha scelto Samuele Inacio e Inacio ha scelto l'Italia. Il giovane talento del Borussia Dortmund si è raccontato non nascondendo le proprie ambizioni e raccontando le ragioni della sua decisione, toccando anche il ruolo avuto nella Nazionale di Silvio Baldini e il sogno di giocare il Mondiale in maglia Azzurra.
Inacio, la confessione e il sogno del Mondiale: "Mi sento più italiano"
Classe 2008 e figlio dell'ex calciatore Piá, Samuele Inacio ha origini legate al Brasile e le preoccupazioni di una mancata apertura alla Nazionale Italiana derivavano proprio da questo. Inacio però ha costruito il proprio percorso sportivo in Italia, vestendo anche la maglia delle selezioni giovanili azzurre, quando poi è arrivata finalmente la chiamata dalla Nazionale maggiore, raccontando anche di essere stato avvisato in anticipo: "Mi era stato detto di stare pronto per la chiamata", ha spiegato Inacio a Rivista Undici, raccontando poi la festa con gli amici quando la convocazione è diventata ufficiale. La scelta però, non sarebbe stata legata soltanto alla carriera: "Ho scelto l'Italia perchè mi sento più italiano", ha dichiarato il giovane talento, sottolineando il legame costruito con gli Azzurri fin dalle categorie giovanili.
Dal Dortmund all'Azzurro: la parabola di Inacio
Parallelamente, il giovane talento continua la propria crescita in Germania, con la maglia del Borussia Dortmund, dove è approdato nell'estate del 2024 all'età di 16 anni, dopo un blitz del club tedesco che lo ha strappato direttamente dal settore giovanile dell'Atalanta. Il primo gol con la Prima Squadra, arrivato nella scorsa stagione contro l'Eintracht Francoforte all'età di 18 anni, resta uno dei momenti più significativi della sua giovane carriera: "È stato il giorno più bello della mia vita", ha spiegato Inacio. Il presente è dunque diviso tra Dortmund e Nazionale, con il giovane Inacio chiamato a trasformare ambizioni dichiarate in un percorso concreto: la scelta dell'Italia è ormai chiara, e il prossimo obiettivo sarà conquistarsi definitivamente un posto tra i grandi.© RIPRODUZIONE RISERVATA