Sassuolo, Volpato torna in gruppo: test antidroga negativi dopo il caso in Australia
Il ritorno sul campo di allenamento da parte di Cristian Volpato rappresenta una delle notizie più significative della giornata di ieri, in casa Sassuolo. Il centrocampista australiano è infatti tornato ad allenarsi assieme ai compagni, archiviando almeno sul piano sportivo una vicenda che aveva fatto molto discutere.
Volpato torna a disposizione di Grosso
Nel report pubblicato dal Sassuolo dopo la seduta al Mapei Football Center, Volpato figura nuovamente in gruppo. Un segnale importante per l'allenatore Fabio Grosso, che ritrova cosi uno degli elementi offensivi della rosa in vista della prosecuzione della preparazione estiva. Il rientro arriva a pochissimi giorni dal caso esploso durante il soggiorno del calciatore in Australia, quando il suo nome era finito al centro della cronaca dopo un controllo effettuato dalla polizia stradale di Sydney.
Volpato, la ricostruzione della vicenda di Sydney
Secondo la ricostruzione dei media locali e quanto riportato lo scorso 24 luglio, Volpato era stato fermato due volte nella stessa notte per eccesso di velocità sulle strade di Sydney, in Australia. Nel primo controllo era risultato negativo all'alcoltest, mentre durante il secondo era stato sottoposto ad un test antidroga salivare su strada che aveva evidenziato una positività preliminare alla cocaina. In seguito al controllo gli era stata contestata anche l'infrazione per eccesso di velocità, con la sospensione della patente internazionale prevista dalla normativa locale, in attesa degli ulteriori accertamenti. Fin da subito, tuttavia, era stato chiarito come il test eseguito sul posto avesse esclusivamente valore preliminare e l'esito definitivo sarebbe stato dipeso dalle analisi di laboratorio effettuate sul secondo campione, prelevato dalle autorità australiane.Gli esami di conferma escludono la positività
I successivi accertamenti di laboratorio hanno escluso la presenza di cocaina nel campione analizzato, smentendo quindi la positività emersa dal primo test salivare effettuato durante il controllo stradale. Un risultato che ha permesso di fare chiarezza sulla posizione del giocatore, ridimensionando una vicenda che aveva avuto grande eco mediatico. Il ritorno agli allenamenti con il resto del gruppo neroverde rappresenta ora anche un segnale concreto di normalità sia per il giocatore che per il Sassuolo stesso, che ora considera chiusa la questione almeno sotto il profilo sportivo.© RIPRODUZIONE RISERVATA