Serie A, il Bologna non riesce ancora a vincere: Tedesco già a rischio esonero?
Un punto nelle prime quattro giornate di Serie A. È questo il bottino raccolto dal Bologna di Domenico Tedesco, protagonista di un avvio di stagione ben al di sotto delle aspettative. La sconfitta contro il Napoli al Maradona ha ulteriormente alimentato i dubbi attorno alla squadra rossoblù e alla posizione dell'allenatore, arrivato in estate per raccogliere l'eredità difficile di Vincenzo Italiano, che con il Bologna è riuscito a conquistare una Coppa Italia e gli ottavi di finale dell'Europa League.
Aria di esonero: l'avvio complicato del Bologna sotto la guida di Tedesco
Il Bologna non è ancora riuscito a trovare la continuità necessaria per dare forma al nuovo progetto tecnico e, dopo quattro partite, i rossoblù hanno conquistato appena un punto (1 pareggio e 3 sconfitte), e la prestazione offerta contro il Napoli ha lasciato diverse perplessità nell'ambiente. Arrivato in estate dopo le esperienze con Schalke 04, Lipsia, Belgio e Fenerbahce, a settembre si trova già inevitabilmente sotto osservazione, ma al momento non ci sarebbe una decisione già presa sul futuro dell'allenatore.Lo stesso allenatore aveva già parlato apertamente della pressione dopo le prime difficoltà, spiegando di essere abituato a gestirla."Oggi firmerei per il decimo posto", aveva dichiarato alla vigilia della sfida contro il Sassuolo.
La posizione di Tedesco è inevitabilmente sotto osservazione, ma al momento non ci sarebbe una decisione già presa sul futuro dell'allenatore. Secondo quanto riportato da Matteo Moretto, la dirigenza ha programmato un confronto con il tecnico a Casteldebole per analizzare le difficoltà di questo inizio di stagione. L'incontro servirà a capire cosa non sta funzionando e soprattutto come intervenire per invertire rapidamente la rotta. Nonostante il momento complicato, dunque, parlare di esonero imminente è decisamente prematuro.
La società non sembra quindi intenzionata, almeno per il momento, a prendere decisioni drastiche. Il confronto con l'allenatore sarà però importante per stabilire la direzione da seguire.
La sfida contro il Torino rappresenta quindi un appuntamento delicato per il tecnico del Bologna, che dovrà trovare rapidamente una soluzione ai problemi della squadra e soprattutto trasformare le parole in punti. Perché dopo quattro giornate il margine di errore già sottile, è diventato adesso ancora più sottile.
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