Sassuolo, Aquilani prepara la sfida contro il Como: "Grande squadra, lì con cuore e testa"
Una sola vittoria nelle ultime 5 giornate per il Sassuolo. Dopo l'ottimo pareggio casalingo contro il Milan, con qualche rimpianto, la squadra di Alberto Aquilani ha incappato nel ko contro il Frosinone per 4-2 e adesso è chiamato a ripartire. L'occasione arriverà domani alle 15 quando i neroverdi scenderanno in campo contro il temibile Como di Cecs Fabregas, reduce a sua volta dalla magica notte di Champions League in cui ha demolito 4-1 il Manchester United. Una partita che Alberto Aquilani ha presentato poco fa in conferenza stampa. Ecco le sue parole.
Aquilani punta il Como e carica la squadra: "Dobbiamo pensare solo a noi"
Una sfida molto delicata attende domani il Sassuolo di Alberto Aquilani. I neroverdi sono chiamati a riscattare il ko di Frosinone ma contro un Como con l'entusiasmo a mille bisognerà dare tutto. I Lariani, come ricordiamo, sono reduci da un nuovo clamoroso successo in Champions League contro il Manchester United. Una nuova prova di carattere che rappresenta un segnale chiaro per la squadra emiliana. Tuttavia, Aquilani non si lascia intimidire: "La partita contro il Frosinone ci insegna che se non siamo concentrati al 100% finisce che poi perdiamo le partite in malo modo - ha dichiarato in conferenza stampa - Siamo partiti bene, poi abbiamo commesso errore che hanno inciso sull'andamento della partita. Il Frosinone ha giocato meglio e alla fine ha vinto".Come si può battere una squadra sulla ali dell'entusiasmo dopo il successo contro lo United?: "Da calciatore ho giocato grandi partite in Champions League e facevo grandi partite anche il sabato dopo. So come affrontare questi momenti, ma noi dobbiamo pensare solo a noi stessi. Domani sfidiamo una delle squadre migliori del campionato e dobbiamo dare tutto. Abbiamo le armi e ora dobbiamo metterci anche i proiettili". La sfida del Sinigaglia, inoltre, sarà anche un'occasione per rovesciare l'attuale non felice rendimento in trasferta. Il Sassuolo, infatti, ad oggi ha totalizzato solo un punto lontano dal Mapei: "Anche se abbiamo raccolto poco in ogni trasferta abbiamo giocato bene, abbiamo commesso errori e questo ci ha penalizzato. Ma in fin dei conti non c'è differenza tra casa e trasferta. Ogni partita è difficile".
Su cosa migliorare e i dubbi di formazione
Le recenti trasferte a Monza e a Frosinone hanno evidenziato il poco cinismo sotto porta da parte del Sassuolo. Sia alla U-Power Arena che allo Stirpe, i neroverdi sono entrati in partita solo nel finale quando ormai c'era poco tempo, quantomeno, per strappare un pareggio. Un vizio a cui bisogna subito rimediare, ma Aquilani cerca sempre il lato positivo: "In entrambe le partite abbiamo fatto bene. Da Monza sono andato via con il sorriso sulle labbra perché ho visto una squadra che ha giocato bene e ha comandato. A Frosinone non ho visto questo atteggiamento ed è andata come è andata".Anche la difesa ultimamente si è dimostrata molto vulnerabile dato il numero di reti subìte. Un motivo per intervenire a gennaio?: "Manca ancora molto a gennaio. Non ci penso. Mi dispiace aver perso Leysen perché è un giocatore forte, Idzes lo abbiamo avuto per tre partite. Mi dispiace perché ci mancano giocatori importanti ma chi compone questa rosa mi dà garanzie". Proprio sulla rosa del Sassuolo, il giocatore che al momento ha deluso di più è stato Laurienté, ancora a secco in questo inizio di stagione. Tuttavia Aquilani non sembra preoccupato: "Laurienté è fondamentale per noi, non sta sempre al 100% e probabilmente questo lo condiziona un po', ma è un giocatore che ci può dare tanto e può migliorare i numeri".
Ma la domanda principale è: chi difenderà la porta del Sassuolo? Muric ultimamente ha commesso alcuni errori che poi hanno pesato sul risultato. Può dunque essere l'occasione per Turati?. Aquilani ha risposto così: "Ho grande stima per Muric. Un giocatore importante per me. Ci possono stare momenti di difficoltà ma è una persona intelligente e io devo aiutarlo in questo momento. Domani deciderò", conclude il tecnico neroverde.
© RIPRODUZIONE RISERVATA