DerbyDerbyDerby Calcio Italiano Serie A Atalanta-Venezia, le parole di Stroppa: "La classifica non rispecchia quanto la squadra meriterebbe"

Atalanta-Venezia, le parole di Stroppa: "La classifica non rispecchia quanto la squadra meriterebbe"

Luigi Mereu
Le dichiarazioni del tecnico del Venezia

Il Venezia di Giovanni Stroppa si prepara a tornare in campo dopo la sosta per le nazionali con l'obiettivo di cambiare una situazione che, nelle prime 5 giornate di Serie A, si è rivelata particolarmente complicata. Gli arancioneroverdi sono ancora fermi a 0 punti e occupano l'ultimo posto in classifica, un avvio difficile che rende molto importante la trasferta contro l'Atalanta, in programma lunedì 12 ottobre alle 18:30 alla New Balance Arena di Bergamo.

La squadra lagunare è reduce da 5 sconfitte consecutive, arrivate contro Lecce, Milan, Frosinone, Fiorentina e Lazio. 4 gol segnati e 11 subiti raccontano le difficoltà incontrate finora dal Venezia, che ha bisogno di trovare maggiore equilibrio e concretezza per cominciare a muovere la classifica.

Le parole di Stroppa in conferenza stampa

In conferenza stampa pre-partita, il tecnico del Venezia Giovanni Stroppa ha presentato la sfida contro l'Atalanta, e ha iniziato parlando di giocatori infortunati e recuperati durante la sosta: "Basic, Schingtienne e Dagasso sono dentro. Abbiamo recuperato anche Sohm da qualche acciacco superficiale. Non vorrei dimenticare qualcuno, ma tanto lo vedrete dai convocati. Comunque chi era fuori da qualche settimana è recuperato".

VENEZIA, ITALIA - 11 SETTEMBRE: L'allenatore del Venezia FC Giovanni Stroppa durante la partita di Serie A tra Venezia FC e ACF Fiorentina allo Stadio Pier Luigi Penzo l'11 settembre 2026 a Venezia, Italia. (Foto di Maurizio Lagana/Getty Images)

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Sul come affrontare gli uomini di Maurizio Sarri: "Vogliamo continuare a seguire la nostra idea di gioco e la nostra identità, che non è mai mancata. Anche contro la Lazio la squadra ha mostrato una notevole crescita, anche se è chiaro che dobbiamo correggere alcuni errori, sia in fase difensiva, per evitare di subire gol, sia in attacco, per essere più concreti sotto porta. Può sembrare scontato, ma lavoriamo proprio per migliorare questi numeri, che sono fondamentali. Sono soddisfatto delle prestazioni, mentre l'insoddisfazione mia e dei calciatori riguarda la classifica, che non rispecchia quanto la squadra meriterebbe".

Sempre sull'Atalanta: "Intanto, bisogna considerare la qualità del gioco. Sarri è un maestro sotto questo aspetto. Ha già dato qualcosa alla squadra, che ha sì qualche punto in più, ma ha anche mostrato alcune difficoltà rispetto a quelli che potevano essere gli obiettivi stagionali. È cambiato l'allenatore e, di conseguenza, anche la fisionomia della squadra. Guardando i risultati, ritengo che la classifica non rispecchi affatto le prestazioni di valore e il livello mostrato dall'Atalanta. A centrocampo, ma non soltanto, ci sono giocatori da grande squadra. Per affrontarli dovremo essere ancora più squadra".

Infine, sul periodo in cui è stato messo in discussione: "Ho letto quello che è stato scritto sui giornali, ma credo che da parte della società la fiducia non sia mai mancata. La sento ogni giorno, nel lavoro quotidiano, da parte della squadra, dei ragazzi e della società, in particolare di Antonelli. Al di là delle decisioni che sono state prese o che si sarebbero potute prendere, la fiducia che avverto qui è impagabile. Anche il rapporto che si è creato con i tifosi, che incontro per strada, è qualcosa di unico. Mi tengo stretto tutto questo e vado avanti per la mia strada. La fiducia me la dà la squadra ogni giorno, attraverso i miglioramenti nell'atteggiamento, nel carattere e anche sotto l'aspetto tecnico, dove stiamo crescendo tanto. È questo che ripaga il lavoro che facciamo quotidianamente".

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