Cagliari, Pisacane sul futuro: “Voglio restare ma bisogna capire le intenzioni del club”
Nella giornata di domani, il Cagliari sarà impegnato alla sfida di San Siro contro il Milan con la tranquillità di chi ha già raggiunto l’obiettivo stagionale, avendo centrato la salvezza aritmetica una settimana prima grazie al successo sul Torino. Alla vigilia della gara, il tecnico dei sardi Fabio Pisacane ha affrontato diversi temi legati al presente della squadra e alle prospettive future sulla panchina rossoblù. Sulla sua permanenza in Sardegna, ha ribadito che la priorità resta concludere al meglio il campionato, sottolineando come ci sia un confronto costante e sereno con la società. Ha poi evidenziato di avere piena fiducia nel percorso intrapreso, rimandando ogni decisione definitiva alle valutazioni del club sul proseguimento del progetto tecnico.
Le dichiarazioni di Pisacane
L'IPOTESI PERMANENZA A CAGLIARI - "Manca ancora una partita. Andiamo a Milano per fare la nostra gara e ora voglio finire il campionato. Con la società c’è un dialogo trasparente. Da parte mia c’è massima fiducia e ora bisogna capire la volontà del club, una volta che si è parlato bene con loro, troveremo la soluzione migliore per entrambi".L'ACCOSTAMENTO AD ALTRI CLUB - "Ho sempre messo il Cagliari davanti a tutto. Quando parlo in una certa maniera è perché sono una persona umile. Sulla base del passato ho costruito il futuro non solo calcisticamente. Mi fa piacere superare l’ostacolo, sono cresciuto in questa stagione ma non mi sento arrivato. Nel calcio vale una regola non scritta: c’è il verbo dell’oggi. Quello che fai oggi conta, quello che hai fatto ieri non conta più. Nella mia testa ora c’è solo la partita di Milano, fare bene, la voglia di fare una partita gagliarda e di rendere orgoglioso un popolo. Noi dobbiamo fare in modo che i tifosi alla fine dell'anno possano dire che siamo riusciti a rappresentarli sempre".
Il ringraziamento al Presidente e la stagione
La stagione del Cagliari guidato da Fabio Pisacane è stata un percorso fatto di crescita graduale, difficoltà iniziali e una progressiva acquisizione di solidità. Dopo un avvio non semplice, la squadra ha trovato maggiore equilibrio, alternando buone prestazioni a momenti più complicati, ma riuscendo comunque a mantenere compattezza e lucidità nei passaggi decisivi del campionato. Il lavoro del tecnico ha inciso soprattutto sull’identità del gruppo, che col tempo ha mostrato maggiore organizzazione e spirito di reazione, fino al raggiungimento della salvezza, conquistata con anticipo rispetto alla fine del torneo.IL MESSAGGIO AL PRESIDENTE GIULINI - "Ho ringraziato il Presidente Giulini perché lui ha creduto in me dal primo giorno e la riconoscenza è nella mia scala dei valori. Con Fiori ho avuto più volte la possibilità di parlare, ma non per quanto riguarda il mio futuro".
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